
100 mila in piazza solo a Torino
Ripubblichiamo il comunicato di Torino è contro il riarmo.
Anche in occasione dello sciopero generale, chiamato grazie all’Unione Sindacale di Base, Torino ha saputo dare un segnale forte.

Tutta la città bloccata, dal centro – così tanto al centro del dibattito pubblico in quanto rappresentazione della città vetrina da preservare – sino all’imbocco della tangenziale Nord, per dire no al riarmo e basta al carovita causato dalle scelte politiche di questo governo.
Le strade sono state inondate da giovani e meno giovani, da studenti delle scuole e dell’università (che rimane tutt’ora occupata nella sede del Campus Einaudi) ai lavoratori della scuola ai precari della ricerca, ma anche da pensionati, disoccupati, famiglie, cittadini, lavoratori e lavoratrici che hanno deciso di fermarsi per un giorno e bloccare la produzione, la circolazione e il consumo delle merci.
Anche la serata di Torino è stata vivacizzata da un corteo che è riuscito a rimarcare la necessità di prendere le strade centrali della città con una partecipazione importante che man mano è andata ingrossandosi.
C’è bisogno di continuare a confrontarsi, a ritrovarsi negli spazi liberati e nelle strade, perchè questo è soltanto l’inizio di una lunga lotta che ha l’obiettivo di cambiare il corso della storia.
Ci uniamo all’invito di ItaliainPiazza17 per una nuova mobilitazione che si terrà sabato 7 novembre alle ore 15 in piazza Castello!
foto di filserioushots – mattiabellissimo_ph








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