
Un nuovo terremoto giudiziario scuote il calcio professionistico italiano. Lo scorso 24 aprile un avviso di garanzia ha raggiunto il designatore degli arbitri di Serie A e Serie B, Gianluca Rocchi, indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva per fatti risalenti ai campionati 2023/24 e 2024/25.

Pubblichiamo la traduzione e trascrizione di un’interessante intervento di Said Bouamama sui recenti attacchi in Mali.

Nel Paese dove le riforme strutturali sono nemiche della natura instabile dei governi stessi, l’unica eccezione recente di soluzione di continuitàci sembra essere la riforma degli istituti tecnici.

In uno dei momenti più delicati dall’inizio dell’aggressione imperialista all’Iran, cominciano a sorgere delle fratture in seno alla principale alleanza politico-strategica ed economica del Medio Oriente.

Siamo consapevoli dei rischi, ma i rischi derivanti dall’inizio e sono maggiori.

Lunedì 18 maggio ripartirà il dibattimento nel processo a carico di 26 imputat* del Movimento No Tav, del centro sociale Askatasuna e dello Spazio Popolare Neruda.

Seconda visita di Trump – dopo quella del 2017 – a Pechino per un faccia a faccia con Xj Jinping, presidente della Repubblica Popolare Cinese.

La violenza sui posti di lavori si muove su diversi livelli: da quello quotidiano dello sfruttamento e dei sopprusi, a quello del braccio armato della polizia che tutela gli interessi padronali.

Nella primavera del 1970, le comunità universitarie degli Stati Uniti erano caratterizzate da un coro di proteste e manifestazioni. I problemi erano l’escalation della guerra in Vietnam e l’invasione americana della Cambogia; l’ecologia; razzismo e repressione; e l’inclusione delle esperienze delle donne e delle minoranze nel sistema educativo. Nessuna Università è rimasta incontaminata da scontri […]

Abbiamo attraversato quegli anni ‘80 con gioia e fatica. Giovani, allora, che pensavamo ancora di poter cambiare un mondo che non ci piaceva, arrivati troppo tardi per l’ondata rivoluzionaria del lungo ’68 italiano e troppo presto per non sentirne il peso.





Il Movimento NO TAV ha fatto del motto Terra e libertà coniato da Luigi Veronelli, ispiratore del Critical Wine, un suo slogan, personalizzandolo in Terra è libertà, come sa bene chi ha deciso di opporsi, a costo della vita, contro chi della terra e della libertà lo vorrebbe privare.

In molti cercano di rubare le briciole di energia che cadono dal nostro tavolo per appropriarsene, svuotando gli spazi che abitiamo, o rendendo costoso ed invivibile qualsiasi tempo. Per fortuna non abbiamo bisogno di approvazione per dirvi che vi aspettiamo quest’anno a Manituana dal 12 al 14 di giugno.

Sono state due settimane intense!

A inizio marzo è uscito il nuovo Rapporto di Legambiente “Scacco matto alle rinnovabili 2026”. Come da qualche anno, presso la Fiera di Rimini KEY – The Energy Transition Expo, Legambiente riporta le proprie considerazioni riguardanti la “rinnovabilizzazione” dell’energia in Italia.

La passeggiata informativa organizzata dal Movimento No Tav ad Avigliana sabato 11 aprile ha dato modo di comprendere la reale consistenza del progetto in essere della linea ferroviaria alta velocità.

INVITO E APPELLO ALLA MOBILITAZIONE Sabato 9 e domenica 10 maggio 2026 per la difesa dell’Appennino Mugellano e della Montagna Fiorentina dalla trasformazione in sito industriale eolico.

Qui la prima parte del report della due giorni di Livorno, un lavoro che intende porsi come strumento utile all’orientarsi per sviluppare piste di inchiesta e conricerca negli ambiti trattati e individuati come centrali per intervenire nella “fabbrica della guerra”.

I due giorni a Livorno hanno definito l’obiettivo di un percorso collettivo: rallentare e smantellare la fabbrica della guerra, interrompere i flussi bellici, a partire da ogni territorio e contesto in cui viene espresso conflitto per la conquista di autonomia, per le comunità popolari che contendono un potere nei confronti di un sistema di guerra.

Questa mattina la DIGOS ha notificato altre 20 ordinanze per i fatti del 22 Settembre: dieci misure cautelari, sette arresti domiciliari, tre obblighi di dimora. Portando avanti un’azione repressiva che colpisce realtà politiche e singoli. Una giornata che fu senza ombra di dubbio, uno dei punti di picco all’interno delle mobilitazioni dell’autunno scorso nell’ambito delle […]

Nuova operazione repressiva a Milano: notifiche di misure cautelari e denunce a piede libero per i fatti legati al corteo del 22 settembre contro il genocidio in Palestina. In quell’occasione il corteo aveva tentato di raggiungere e occupare la Stazione Centrale, mentre le forze di polizia avevano risposto con cariche durissime. Da Radio Onda d’Urto […]

Il 17 Aprile 2026 in Via dei Transiti 28 si è svolta un’iniziativa a cura del Centro di Documentazione Antagonista T28. Si è trattato di un tentativo di ricostruire un pezzetto della memoria dal basso che caratterizza il nostro quartiere come antifascista. Abbiamo presentato la fanzine “La donna con il cencio rosso: una storia antifascista […]

Il colosso svedese dell’elettrodomestico Electrolux ha annunciato 1.700 licenziamenti, pari a quasi il 40% dei 4.500 attuali dipendenti. Lo hanno riferito i sindacati. Nessuno stabilimento in Italia sarà escluso dalla ristrutturazione e riduzione del personale. In particolare, è stata annunciata la chiusura dell’impianto di Cerreto d’Esi (Ancona), in cui operano 170 lavoratori. Da Radio Onda […]

Il prigioniero politico basco Iñaki Bilbao Goikoetxea, detto «Txikito», ha interrotto il 10 maggio 2026 lo sciopero della fame iniziato il 4 maggio nel carcere di Zaballa, a seguito di un peggioramento delle sue condizioni di salute che ha reso necessario il suo ricovero in ospedale.

La ripartenza dall’isola greca arriva dopo l’assalto subito da parte dell’esercito israeliano che nella notte tra il 29 e il 30 aprile scorsi ha danneggiato più di una ventina di imbarcazioni e arrestato alcuni degli attivisti.

USB raccoglie l’appello lanciato dalla Global Sumud Flotilla e proclama lo sciopero generale per il 18 maggio.

Comunicato delle organizzazioni politiche e sociali della campagna internazionale “We do not enlist!”

Riprendiamo il comunicato del Gap di Livorno che annuncia il ritorno di Simone dalla Flottilla e che rilancia la mobilitazione generale in sostegno della spedizione e per la Palestina! CONVOCHIAMO UNA CONFERENZA STAMPA, martedì 12, alle 12 in Piazza del Comune, insieme alle realtà Livornesi con il quale abbiamo condiviso le mobilitazioni da settembre ad […]

Gravissimo episodio di violenza padronale questa mattina a Prato, in via Galcianese, dove il sindacalista del Sudd Cobas Arturo Gambassi è stato brutalmente aggredito durante un picchetto di protesta.

La guerra di Trump all’Iran ha tutta l’aria di essere un fallimento per gli Stati Uniti: l’ultimo passo indietro rispetto al Project Freedom per sbloccare Hormuz ha dimostrato l’ennesima debolezza.

Come annunciato più volte la flottilla non si arrende!