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Valsusa: lamento di un prato distrutto dopo 15 mila anni

Pubblichiamo di seguito l’articolo di Luca Mercalli uscito ieri su “Il Fatto Quotidiano” . da notav.info Chi vi parla è il suolo terrestre alle coordinate 45.094 N, 7.436 E. Un appezzamento di terreno agricolo pianeggiante nel Comune di Caselette, 30 km a ovest di Torino, all’imbocco della valle di Susa. Sono nato circa 15.000 anni […]

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Manifesto de Les Soulèvement de la Terre: verso il 25 marzo.

Abbiamo tradotto il Manifesto dei Soulèvement de la Terre che presenta gli obiettivi e le pratiche di questo movimento nazionale nato in Francia da due anni, in vista del tour organizzato nel Nord Italia che passerà anche da Torino per invitare a partecipare alla mobilitazione internazionale in difesa dell’Acqua del 25 marzo a Poitou.

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Opere inutili e dannose: il tav del Sud.

Il progetto della nuova linea dell’alta velocità Salerno-Reggio Calabria in particolare nella tratta Battipaglia-Romagnano-Praja a Mare è l’emblema delle grandi opere inutili e dannose sul piatto in questa fase.

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12 risposte a 12 bugie sulle piantagioni di alberi industriali

Ancora oggi le piantagioni industriali di alberi di specie spesso esotiche, inclusi alberi geneticamente modificati, sono considerate “foreste” dalla FAO, la principale agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di foreste.

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Processo per associazione a delinquere, i No Tav paghino la militarizzazione della Valsusa

Ed ecco che la militarizzazione della Val di Susa, da sempre negata dagli organi governativi, viene rivelata, in tutta la sua drammaticità.

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Ciao Fulvio

Un ultimo saluto a Fulvio attraverso le dolci e affettuose parole di Nicoletta Dosio.

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Luzerath: interviste a due attivisti tedeschi per la giustizia climatica

Nonostante lo sgombero e la distruzione del villaggio, però, le azioni per la giustizia climatica non si sono fermate. Due giorni dopo la grande manifestazione del fine settimana, tutte le organizzazioni che lottano per il clima in Germania, dai Fridays for Future a Ende Gelände, da Ultima Generazione a Extinction Rebellion, da Alle Dörfer Bleiben alla Interventionistische Linke, hanno dato vita a una giornata di blocchi e azioni dietro lo slogan “Lutzerath non si sgombera”.

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Nucleare: la continua rincorsa al profitto perpetuo.

Nelle scorse settimane la notizia che negli Usa fosse stata scoperta la fusione nucleare controllata ha fatto il giro del mondo, individuando nella narrazione americanocentrica e pro nucleare i paradigmi dell’attualità.

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Germania: Lützerath resiste nonostante l’attacco della polizia

Gli attivisti ambientali stanno ancora occupando un villaggio destinato alla distruzione di una miniera nella Germania occidentale, anche se la polizia ha lanciato l’operazione di sgombero.

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In Germania, l’eco-villaggio di Lützerath resiste ancora al carbone

La frazione di Lützerath, vicino a Colonia, sarà rasa al suolo per far posto a una miniera di carbone. La polizia si sta preparando ad evacuare gli zadisti che occupano il sito.