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Acerra: disoccupati occupano il municipio. La polizia carica

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Stamani verso le 7 più di un centinaio di disoccupati tra Movimento dei Disoccupati Autorganizzati, Nuovi Disoccupati Autorganizzati, Comitato di lotta cassintegrati e licenziati di Pomigliano ed ex-corsisti Bros hanno occupato il municipio di Acerra. I disoccupati si sono barricati dentro al municipio, chiudendo il portone e lasciando fuori gli impiegati. Le rivendicazioni centrali sono la bonifica della Terra dei Fuochi, la richiesta di essere assunti, dopo anni di corsi, negli imminenti lavori di bonifica, visto che il comune sta per appaltare il risanamento di una discarica privata per 700 mila euro. I disoccupati hanno consentito l’accesso solo a uno dei dirigenti del commissariato locale, presentando le loro richieste, tra cui anche quella di convocare un tavolo interistituzionale per discutere delle prospettive occupazionali e un incontro con il presidente della regione Stefano Caldoro.

Verso le 10, in risposta alle richieste avanzate, il prefetto ha dato l’ordine di sgomberare l’atrio: la polizia ha caricato i disoccupati e di conseguenza alcuni manifestanti sono saliti sul tetto, determinati a resistere fino a quando le loro richieste non saranno soddisfatte.  Gli agenti hanno inseguito i manifestanti sul tetto e hanno eseguito altre cariche, fermando un attivista del Comitato di lotta cassaintegrati di Fiat. Fino adesso sono state fermate in tutto tre persone, le quali sono state portate al commissariato e altre 38 sono state denunciate.

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