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“… da sempre l’ignoranza fa paura ed il silenzio è uguale a morte…”

Diario resistente III atto (-6 giorni o + 24 alla scadenza).

“L’om a l’à nen che a sò parola!…“, “l’uomo non ha che la sua parola!” commenta ad alta voce Piero, mentre gira l’angolo tra via vittorio emanuele e via roma  incamminandosi con i suoi settant’anni di fatica e saggezza verso il presidio… “tra galantòm na parola a var pu che na strument...”, “tra galantuomini una parola vale di più che un contratto scritto…”, gli fa eco Gianni, l’amico di sempre, qualche anno e qualche metro più indietro…

Hanno da poco letto sulla “busiarda” ( come viene chiamata LaStampa ) le dichiarazioni del “sindàc” Pinard, un uomo che è capace di dire tutto ed il suo contrario, compreso dare il suo assenso all’occupazione del sito della Maddalena e poi ritirarlo…e aver poi  il coraggio di lamentarsi d’aver perduto il saluto dei suoi concittadini, di gente come Piero e Gianni…

Piero e Gianni scendono lentamente la via che dal centro di Chiomonte conduce alla Maddalena, all’imbocco della Libera Repubblica…a seguirli il silenzio chiassoso di una Valle intera, un silenzio reale, fatto di chi ha già preso parola da tempo e continua a farlo, noncurante del rischio di disturbare il sonno di chi vorrebbe zittirla, un silenzio che vive…niente a che vedere con presunte ed inesistenti maggioranze silenziose, fantasmi evanescenti invocati da chi non ha argomenti, non ha parola..

Ed è tutta lì, in quella distanza che separa un piccolo sindaco di un piccolo comune asservito al Palazzo, da una comunità grande quanto la sua voglia di libertà e dalla sua gente dalle poche ma chiare parole…che si ritrova il senso dello striscione che accoglie Piero e Gianni e chi varca la soglia della Libera Repubblica…” da sempre l’ignoranza fa paura ed il silenzio è uguale a morte!…” ( Francesco Guccini )

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