InfoAut
Immagine di copertina per il post

Mazlum Dogan

||||
||||

Il 21 marzo 1982, giorno del Newroz (il capodanno curdo), come da tradizione in tutta la regione vengono accesi fuochi per festeggiare il nuovo anno.

Mazlum Dogan aveva iniziato ad interessarsi alla politica nel 1976, quando era entrato a far parte del movimento studentesco, antesignano del Pkk.

Viene arrestato come cospiratore nel 1979, ma per più di un anno riesce a mantenere segreta la sua identità, fino a quando viene infine rivelata da un suo ex compagno.

Durante il periodo di prigionia Mazlum attua una forma di resistenza estrema al carcere, rifiutandosi di indossare l’uniforma carceraria o di cantare l’inno nazionale, dovendo per questo subire pesantissime ripercussioni in termini di violenze e torture.

In questo giorno di Newroz del 1982 Mazlum Dogan appicca il fuoco alla sua cella e vi si impicca, per denunciare all’opinione pubblica internazionale la durissima condizione dei detenuti curdi nelle carceri turche.

Questo suo gesto provocherà una serie di scioperi della fame e di azioni di resistenza a catena in tutte le carceri turche, che continueranno per tutto il 1982.

Da quel giorno l’azione di Mazlum verrà commemorata ogni anno durante il Newroz, e tantissimi militanti curdi porteranno il suo nome.

Guarda “NEWROZ U MAZLUM DOGAN“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

curdimazlum doganpkk

Accadeva Oggi

  1. 1794

    Immagine di copertina per il post

    Cagliari Nara Cixiri

    Le campane delle chiese avevano appena battuto il tocco. A Cagliari quel 28 aprile, pareva già un giorno estivo. E’ l’ora di pranzo e le strade sono quasi vuote e nessuno sembra sul momento notare un’intera compagnia di granatieri che scende da Castello, attraverso la Porta Reale diretta verso il borgo di Stampace. Sembrerebbe una […]

  2. 1945

    Immagine di copertina per il post

    Mussolini giustiziato

    Il  28 aprile 1945, Benito Mussolini e la sua amante Claretta Petacci furono giustiziati dal partigiano comunista Walter Audisio (nome di battaglia “colonnello Valerio”) a Giulino di Mezzegra, località in provincia di Como. Di seguito la testimonianza dell’uomo che sparò al vile fascista. Gli ultimi minuti di Mussolini raccontati dall’uomo che lo uccise il 28 […]

  3. 1980

    Immagine di copertina per il post

    Vallanzasca evade da San Vittore

    “C’è chi nasce sbirro, io sono nato ladro”. Il 28 aprile del 1980 Renato Vallanzasca mette a segno una delle tante evasioni di cui è costellata la sua carriera. Vallanzasca, nato a Milano nel 1950, inizia già da ragazzino con piccoli furti e taccheggi, arrivando in breve a costruirsi un nome nei quartieri milanesi. La […]