InfoAut
Immagine di copertina per il post

I bambini dormono ancora sul fondo del Sand Creek

29 novembre 1864

Fumo, polvere, capanne rivolte. L’odore di bruciato che si respira nell’aria ti entra diretto nelle narici, facendoti quasi male. A terra, accanto ai corpi carbonizzati, ancora ardono gli ultimi focolai, segno del massacro appena compiuto. Una bandiera americana, issata su di un palo, domina la scena dall’alto, mentre le luci dell’alba novembrina illuminano angoli di orrore che la notte aveva saggiamente nascosto.

Sand Creek, Colorado, ventinove novembre 1864: è appena sorto il sole quando una truppa di militari e di volontari, comandati dal colonnello John Chivington, attacca inaspettatamente un villaggio abitato da Cheyenne e Arapaho. Nel vigliacco assalto perdono la vita almeno centocinquanta indiani, la maggior parte di essi donne e bambini.

La corsa all’oro perpetrata dal governo li aveva costretti a lasciare i territori di origine e a spostarsi nei pressi del Forte Lyon, base delle truppe americane. Dopo gli iniziali screzi sembrava che la pace potesse abitare le terre del Colorado. Tanta era la fiducia nei confronti delle milizie, da parte degli indiani, che neppure una guardia vegliava durante la notte, a protezione delle famiglie. Fu questa la meschina arma di cui si servì l’esercito, che sotto l’ordine di Chivington “Uccideteli e fate lo scalpo a tutti. Questi imbecilli hanno i pidocchi” non ebbe remore e sterminò con una violenza inaudita la quasi intera popolazione, senza neppur badare alla vita di donne e bambini.

Guarda “”Fiume Sand Creek” di Fabrizio De Andrè“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

Accadeva Oggi

  1. 1949

    Immagine di copertina per il post

    L’eccidio di Melissa

    Il 25 ottobre del 1949, dai calanchi dell’Aspromonte, sull’altopiano del Crotonese, alle pendici della Sila, in ogni paese della Calabria, dapprima in piccoli gruppi poi in decine di migliaia, un esercito di braccianti, di donne, di pastori, di reduci, invase il latifondo incolto. Il 29 ottobre, l’eccidio di Melissa. Quel giorno, appena velato dalle nuvole, […]

  2. 1979

    Immagine di copertina per il post

    Ad Hatfield non si scappa più

    Il 29 ottobre 1979 ad Hatfield (cittadina a 40 chilometri da Londra) la polizia rilasciò 10 ragazzi arrestati due giorni prima durante gli scontri per respingere l’aggressione fascista del British National Front ad un concerto ska. Il 27 infatti era previsto un concerto delle band che qualche mese prima avevano creato una delle prime case […]

  3. 2000

    Immagine di copertina per il post

    Faris Odeh-Un bambino contro un carro armato

    Faris Odeh era un ragazzo palestinese che viveva con i suoi genitori, Fayek e Anam, e i suoi otto fratelli nel quartiere Zeitoun di Gaza City. Il 29 ottobre 2000, durante la Seconda Intifada, Laurent Rebours dell’Associated Press gli scattò una fotografia che attirò l’attenzione del mondo intero. Quella fotografia è Faris Odeh, un ragazzo di […]