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Fuori Vannacci da Torino

L’ex generale è al centro delle polemiche per aver annunciato di partecipare a un incontro formativo a Torino organizzato dal sindacato di polizia Fsp, un caso che sta facendo emergere dissidi interni alle forze di polizia, questura, Viminale.. Ripubblichiamo il comunicato condiviso da varie realtà cittadine torinesi tra cui il Network Antagonista Torinese.

Fuori Vannacci da Torino

Il generale pensa di vincere facile: dire due parole contro il riarmo ma poi farsi finanziare da Trump, criminale di guerra e genocida; strizzare l’occhio al gas russo sapendo che l’Italia, come l’Europa, sono legate mani e piedi ai rifornimenti USA; giocare con le paure di un popolo in crisi economica, sociale e lavorativa prendendosela con gli immigrati e sproloquiando sulla remigrazione. 

Il fenomeno Vannacci, sionista di primo pelo e falso anti-sistema, è stato profumatamente finanziato da bandi espressamente pubblicati dal Dipartimento di Stato Americano “per sviluppare organizzazioni in Europa che promuovessero la civiltà occidentale e la sovranità nazionale”. A chi vuole darla a bere l’ex generale quando sui giornali viene dipinto come la variabile che potrà salvare l’Italia dalla cosiddetta “guerra ibrida”? 

Una figura del genere, prona agli interessi profondi dello Stato Americano e pronta a saltare sulla poltrona ben prima di difendere gli interessi degli italiani, è il simbolo dell’inconsistenza della politica, becera e strumentale, e di sicuro non sarà chi potrà escludere la possibilità di una guerra di più ampia scala anche sui nostri territori. 

Torino non certo è la città dove certi personaggi possono fare le loro passerelle indisturbati. Torino è partigiana e antifascista, Torino sa da che parte stare e lo ha dimostrato: con la Palestina, contro il riarmo e per una città solidale. Se i sindacati di polizia non hanno altro a cui pensare se non alla “insicurezza urbana” – probabilmente piccati dal fatto che la loro immagine non sia proprio al top della forma considerati gli ultimi avvenimenti – forse non hanno fatto bene i conti. 

Troviamoci alle ore 8.30 venerdi 18 settembre davanti all’NH Hotel in Corso Vittorio 104 per dare il “benvenuto”! 

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