InfoAut
Immagine di copertina per il post

Lettera aperta a chi crede nel 25 aprile

Siamo le madri e i padri, i familiari e i tanti amici dei 28 ragazzi e ragazze che, nella nostra città – medaglia d’oro per la Resistenza – sono stati sottoposti a misure cautelari molto dure.  Non per aver rubato soldi pubblici nè per aver avvelenato l’aria con la polvere di amianto ma per aver lottato contro il treno ad alta velocità Torino-Lione, oppure  per aver difeso le aule universitarie dai tentativi sempre più frequenti di infiltrazione da parte dei fascisti torinesi, o ancora per aver manifestato in corteo contro la presenza e i comizi di un partito xenofobo e razzista che ben conosciamo.

Ebbene questi ragazzi sono stati “incarcerati in casa”, in stretto isolamento, costretti quindi alla perdita del loro lavoro, allontanati dalla frequentazione dei loro corsi universitari (per cui hanno pagato tasse sempre più alte) e dei loro amici, o di tutte queste cose insieme.

Tutti, privati dei loro affetti.

E tutti noi familiari, privati dei nostri figli, o sottoposti con loro a restrizioni personali molto forti; obbligati  a tener fuori da casa nostra l’idraulico o il nonno o il postino;  svegliati durante la notte dai frequenti, pretestuosi, controlli di solerti forze dell’ordine. Con l’angoscia e la consapevolezza che, per i nostri figli, si sta creando un chirurgico isolamento sociale.

Questi ragazzi, che sono tutti in attesa di processo, quindi non ancora giudicati da sentenza, vivono questa repressione  per aver fatto quello che NOI gli abbiamo insegnato : valori antifascisti e di solidarietà; quello che NOI, forse per stanchezza, o per il troppo impegno che oggi è indispensabile per mantenere a galla noi stessi  le nostre famiglie e le nostre case, non facciamo più. Magari pensiamo, e giudichiamo. Ma non agiamo

Loro invece sì, agiscono quotidianamente. Con coraggio, con intelligenza del presente, con generosità e simbiosi con gli ultimi.
Non con la violenza, agiscono, ma con una cosa semplice dal nome antico che tutti conosciamo: la libertà di dissenso, il coraggio della partecipazione.

NOI glielo abbiamo insegnato, e allora: signori Procuratori della Procura di Torino, davvero  ritenete di poterci sostituire, di poter far meglio di noi, nell’educazione politica e sociale dei nostri figli, comminando isolamento e punizione e impoverimento prima del processo?

Tutti questi ragazzi sono nostri figli ed è giunto il momento, per noi,  di agire  per loro.

I nostri ragazzi non sono solo “nostri”, perché lottano ogni giorno per migliorare il futuro di tutti/e, senza anteporre interessi personali.
Oggi come genitori e parenti prendiamo temporaneamente il loro posto perché dei giudici poco imparziali continuano a privarli della libertà punendoli senza che ancora ci sia una sentenza. Si dice che si è innocenti fino al terzo grado di giudizio, in queste e altre vicende non vi è nemmeno un processo.
Testimoniamo la loro assenza con i nostri corpi e con le loro idee, per la costruzione di un  presente migliore e per un futuro di diritti uguali per tutti e tutte.
Siamo qua, pronti a prendere il loro posto, almeno per un poco, almeno fino a che ce la faremo. Con i nostri corpi.

Invitiamo tutti coloro che, come noi e i nostri figli, credono nei valori e nelle pratiche dell’antifascismo a partecipare alla fiaccolata del 25 aprile. Ore 20 piazza Arbarello – Torino.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Antifascismo & Nuove Destredi redazioneTag correlati:

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

L’accanimento continua: Giorgio di nuovo in carcere

Nella serata di venerdì, senza alcuna avvisaglia, Giorgio è stato prelevato dai Carabinieri di Susa dalla sua dimora sopra la Credenza a Bussoleno e tradotto nel carcere delle Vallette.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Leonardo raddrizza il tiro in Ucraina: l’Europa prona agli USA prepara la guerra alla Russia 

E’ di ieri la notizia della decisione di Leonardo di allargarsi all’Ucraina puntando in maniera esemplare a nuovi ampi terreni profittevoli per la sua attività. Nasce così Leonardo Ukraine, società in realtà già insediatasi a maggio 2026. La società ha sede a Kiev ed è controllata al 100% da Leonardo International.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Cagliari, il Muro di Coscienza prende vita in aeroporto: “Le rotte con Israele passano anche da qui”

Si è formato questa mattina dalle 8.30 alle 12:00 il Muro di Coscienza all’aeroporto di Cagliari Elmas parte di una giornata coordinata attraverso Giovedì Bianco (giovedibianco.it) che ha coinvolto anche Verona e Milano questa mattina e che prosegue oggi pomeriggio e stasera a Roma Fiumicino e Venezia.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Toscana sacrificata

Ripubblichiamo questo testo originariamente apparso su Scrivania Autogestita di Informazione che ha il pregio di tessere i fili di ciò che si sta verificando sulla regione Toscana, individuando le tendenze e gli interessi in campo.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Vogliono estradare Gino: resoconto dell’udienza del 19/08

Ripubblichiamo il comunicato di Free All Antifas in modo da diffondere il più possibile la campagna di solidarietà nei confronti di Gino da ieri a rischio estradizione.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino: Run to Gaza. Il 6 settembre Torino corre per Gaza

Il coordinamento cittadino per la Palestina Torino per Gaza insieme ad altre realtà ha organizzato la prima maratona per Gaza. Di seguito il testo di indizione dell’evento e le modalità per partecipare.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Il popolo salva il popolo: la risposta popolare al terremoto e al fascismo

Abbiamo tradotto un reportage di Colombia Informa, agenzia di stampa alternativa colombiana in merito a quanto sta accadendo a livello sociale e politico in seguito al devastante terremoto avvenuto nel Paese qualche settimana fa.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Dalla Vlora a Sazan: il programma della Global Sumud Flottilla a sostegno della Flaminio Revolution

Riceviamo e diffondiamo il comunicato stampa che annuncia l’imminente partenza di una nuova missione della Global Sumud Flottilla: verso l’Albania per sostenere la mobilitazione per la Palestina della Flaminio Revolution. Buon vento!

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Ribolla: il nuovo progetto fotovoltaico è finanziato da una società israeliana

In queste settimane su molti quotidiani si è parlato del nuovo progetto di impianto fotovoltaico che dovrebbe sorgere in Maremma promosso dalla società israeliana Shikun & Binui.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Il filo rosso della distruzione: da Colleferro a Domusnovas, le ragioni per la riconversione civile

La terra trema, un boato squarcia l’aria e una colonna di fumo si alza verso il cielo, lasciando dietro di sé una pioggia di detriti incandescenti. 

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Sant’Anna di Stazzema, bloccato il sindaco Pardini che voleva raggiungere la commemorazione.

Inoltriamo il comunicato che segue, relativo alla nostra recente azione a Sant’Anna di Stazzema, affinché possa essere letto da più persone e dare avvio a una discussione. Crediamo che oggi, nella costruzione di un movimento di massa contro la guerra e contro la dittatura del mercato, l’antifascismo debba assumere forme nuove e recuperarne di antiche, e non debba più ridursi a deboli contro-manifestazioni al fianco di una sinistra ormai inefficace, né ai lunghi comunicati vittimisti e lamentosi.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Genova: in ogni caso nessun rimorso.

Si è svolto ieri il corteo lanciato da diverse realtà genovesi e non per i 25 anni dell’omicidio di Carlo Giuliani.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Corteo Antifascista a Trieste

Venerdì 19 giugno – ore 18:30 – Riva Traiana, Trieste (TS) Link evento: https://www.facebook.com/share/1CX5aWwHki/ Ritorniamo nelle strade di Trieste con un corteo cittadino che rimetta al centro un antifascismo vivo, plurale, dal basso.  Le ultime settimane hanno rilanciato l’urgenza di una mobilitazione per nutrire la solidarietà, la memoria della resistenza, la lotta a tutte le […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Giornata di mobilitazione antifascista a Roma.

Raccogliamo alcuni contributi e comunicati riguardo la giornata di mobilitazione antifascista a Roma contro i raduni fascisti tenutisi nella capitale sabato 13 giugno.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Sul Generale

Ad una settimana dal raduno nazionale del partito fondato dal Generale proviamo a ragionare attorno alla sua figura e alla traiettoria politica di Futuro Nazionale.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Brescia: 52 anni dalla strage fascista di Stato e della Nato di piazza Loggia. Contestata la Fumarola (CISL)

28 maggio, 52esimo anniversario della Strage fascista, di Stato e della Nato di Piazza della Loggia del 28 maggio 1974.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Modena: nessuno spazio per fascisti e sciacalli

Il 20 maggio, centinaia di antifascisti e antifasciste Modenesi sono scesi in piazza contro la presenza di Forza Nuova.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Trieste: agguato fascista nel centro città durante la commemorazione di Grilz

Aggressione fascista a Trieste durante il rito del “Presente” della regione Friuli Venezia Giulia per la commemorazione per il giornalista e fascista Almerigo Grilz, organizzata martedì 19 maggio davanti all’ex sede del Fronte della Gioventù, nel centro del capoluogo giuliano. Grilz, storico sprangatore missino coinvolto in aggressioni contro la popolazione slavofona e legato in Libano alle Falangi maronite di estrema destra, era sodale dei giornalisti missini Gian Micalessin e Fausto Biloslavo.