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Cosentine in lotta per il diritto alla salute

Il collettivo Fem.In Cosentine in lotta nasce nel 2019 e da allora si occupa del tema dell’accesso alla sanità pubblica, del diritto alla salute, con uno sguardo di genere.

Ad esempio, una battaglia importante fu quella a riguardo della pillola abortiva in quanto a Cosenza, uno degli ospedali più grandi d’Italia non era disponibile. Un altro importante campo di battaglia è stato quello rispetto ai medici obiettori, infatti a Cosenza molto spesso a seguito delle assunzioni i medici diventano obiettori, per questo motivo il collettivo ha aperto un percorso di informazione, accompagnamento e sostegno delle donne e persone con utero che hanno deciso di intraprendere l’interruzione di gravidanza.

In generale il tema del diritto alla salute è uno dei pilastri dell’intervento sociale di questa realtà, per l’accesso a cure mediche adeguate, per la garanzia di un servizio sanitario efficiente ed equo che, invece, molto spesso viene inficiato da una cattiva gestione, da interessi esterni e corruzione. L’assemblea pubblica di ieri organizzata dalle cosentine in lotta ha avuto come epicentro alcune questioni fondamentali, che riguardano l’intero tessuto sociale, come la mancanza di strutture adeguate, l’emigrazione sanitaria, le liste d’attesa interminabili.

Ne abbiamo parlato con Vittoria di Fem.In

da Radio Blackout

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