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Cosenza: Basta carovita, carburante, bollette, spese

Il 1 ottobre alle ore 18 in Piazza XI Settembre a Cosenza è stata indetta una manifestazione contro il carovita. Riprendiamo il testo da La Base.

I rincari colpiscono tutta Italia, ma non colpiscono tutti allo stesso modo.

In una terra dove il lavoro non c’è, e quando c’è è nero, precario o sottopagato, ogni aumento pesa il doppio.
Qui il pieno serve per andare a lavorare, per raggiungere un ospedale, per portare i figli a scuola, perché i servizi pubblici li hanno smantellati pezzo dopo pezzo.
Qui le bollette arrivano in case dove entra un solo stipendio, quando va bene, e fare la spesa significa scegliere cosa togliere dal carrello.

Da decenni la Calabria viene trattata come un posto da cui andarsene: ospedali chiusi, treni che non passano, giovani costretti a partire.

I rincari rischiano di essere la pietra tombale per decine di migliaia di famiglie.
Il costo della vita quotidiana è ormai l’unica spesa che prosciuga tutto il salario, mentre iniziamo a fare economia anche sui chilometri da percorrere.

Blocchiamo la spirale degli aumenti, prima che anche la vita quotidiana diventi insostenibile!

Il carovita non è una fatalità: mentre il paese si impoverisce, qualcuno sta facendo profitti record sulla nostra pelle e sulla pelle delle persone che stanno pagando con la vita le guerre dei potenti.

Non ci basta sopravvivere, vogliamo poter vivere con dignità, felici, come ogni essere umano avrebbe diritto a fare.

1 ottobre, ore 18
Piazza XI Settembre, Cosenza.

Scendiamo in piazza, perché restare in silenzio è l’unica cosa che davvero non possiamo più permetterci!

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