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La Jabil chiude, gli operai occupano

La Jabil, multinazionale americana subentrata tre anni fa alla Nokia Siemens, a Cassina Dè Pecchi, aveva deciso di mettere i lucchetti allo stabilimento, per chiudere l’accesso alla fabbrica, oggi i lavoratori hanno scassinato i blocchi e sono entrati in fabbrica, occupandola, per non farsi scippare senza colpo ferire il futuro di una generazione operaia – quella della Jabil – relativamente giovane, non sulla porta del pensionamento, che da oggi si trova disoccupata e senza alternative.

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