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Domani l’Italia che Resiste in Val Susa

Sappiamo che da tutta Italia, chi resiste alle speculazioni, chi s’impegna per un futuro diverso per il nostro paese domani ci sarà. Venire in Valle domani significa testimoniare l’appoggio alla nostra lotta, alle nostre ragioni facendole proprie ed esportandole nei propri territori.

Vogliamo impedire la Torino Lione perchè è giusto! Sono molte le ragioni che abbiamo presentato e presentiamo da 22 anni e non ci stancheremo mai di continuare a farlo. Oggi più che mai con un governo che chiede solo sacrifici, con la casta sempre più agguerrita, impedire uno spreco di denaro pubblico di tal portata è la vera manovra finanziaria che serve all’Italia.

In questi giorni ancora una volta non si è fatto altro che parlare della Valle come un problema di ordine pubblico, come focolaio di estremismi, con un problema da risolvere. Noi rigiriamo a chi ci accusa queste definizioni, perchè siamo la dimostrazione di come un movimento popolare possa occuparsi del suo destino e del suo paese, lottando contro un sistema di sviluppo nemico dell’ambiente e del suo popolo.

Lasciamo a chi di dovere mestare del torbido, noi domani saremo in marcia per un futuro diverso da quello che ci vorrebbero imporre con filo spinato e manganelli.

A chi tifa per il “morto”, a chi piacciono le manette, a chi trasuda cemento, a chi alimenta le speculazioni finanziaria, a chi va in banca come se andasse in chiesa diciamo: FERMARCI E’ IMPOSSIBILE! e libertà per tutti i notav!

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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