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No Tav: a rischio sgombero il presidio popolare di San Giuliano. Nuove mobilitazioni

A rischio sgombero il presidio popolare di San Giuliano: nato lo scorso dicembre a seguito di espropri, occupazioni abitative e sgomberi forzati degli abitanti, il presidio è l’ennesima risposta concreta della comunità contro i cantieri della grande opera inutile.

“Non accetteremo l’ennesima violenza su un territorio che da decenni porta sulle spalle il peso di decisioni imposte. È il gesto concreto di una comunità che si rialza e si difende insieme”, scriveva il movimento Notav alla nascita del presidio permanente.

Oggi arriva la notizia dell’imminente sgombero: per questo motivo è stata convocata un’assemblea alle 18, che precede l’apericena di questa sera e la nottata al presidio in sua difesa.

Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, Fabrizio, compagno del movimento No Tav

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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