InfoAut
Immagine di copertina per il post

La piazza è del popolo

||||

Il 14 dicembre rappresenta una dei momenti culminanti della “seconda onda” contro la riforma Gelmini della scuola e dell’università.

I cortei e le iniziative si susseguono incalzanti dalla fine dell’estate sulla scia della “prima onda” dell’autunno 2008. In piazza ormai da mesi c’è una generazione di giovani che urla la propria contrarietà alla svendita e al de-finanziamento programmatico dell’istruzione pubblica col grido: “noi la crisi non la paghiamo”.

Dopo una mobilitazione così ampia si pensa che il governo Berlusconi possa cadere, infrantosi sulle mobilitazioni delle settimane precedenti e ormai minato da una spaccatura interna.

Durante la mattinata è previsto un voto di sfiducia contro il governo. Numericamente la scissione del “terzo polo” di Fini dovrebbe assicurare che Berlusconi vada giù, i giornali danno ormai per certo l’epilogo dell’esperienza di governo.

Gli studenti hanno però convocato già per la mattina un corteo con lo slogan “Io non mi fido” e cominciano a sfilare per le strade intorno al parlamento.

All’arrivo della notizia della fiducia confermata al governo Berlusconi (314 no, 311 sì e due astenuti) esplode la rabbia.

Per tutto il pomeriggio si susseguono i tentativi dei giovani di forzare i cordoni di polizia e arrivare al parlamento. Dopo un paio d’ore le forze dell’ordine provano a riprendere Piazza del popolo ma vengono cacciati. Vi riusciranno solo al prezzo di duri scontri sacrificando un blindato che verrà dato alle fiamme.

 

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

Accadeva Oggi

  1. 1307

    Immagine di copertina per il post

    Raniero Avogadro, vescovo di Vercelli, contro frà Dolcino e i suoi seguaci.

    Il 23 marzo 1307 ebbe luogo un evento che decretò il successo della crociata indetta da Raniero Avogadro, vescovo di Vercelli, contro frà Dolcino e i suoi seguaci. Nel 1291, infatti, Dolcino era entrato a far parte della setta degli Apostolici, fondata da Gherardo Segalelli. Nel tardo medioevo l’Europa fu teatro della nascita di molti […]

  2. 1851

    Immagine di copertina per il post

    Il passatore: Stuvané il brigante

    Stefano Pelloni, detto il Passatore, o semplicemente Stuvané dai suoi compaesani, fu un brigante da strada attivo nella Romagna del primo Ottocento. Il soprannome gli venne dal mestiere, ereditato dal padre, di traghettatore sul fiume Lamone; era chiamato anche Malandri, dal cognome della donna che sposò un suo bisavolo. Nato il 4 agosto del 1824 […]

  3. 1944

    Immagine di copertina per il post

    Azione partigiana a Via Rasella

    Giovedì 23 marzo 1944: Rosario Bentivegna, partigiano dei Gap, gruppi di azione patriottica, gira per Roma vestito da netturbino, trainando un carretto di ferro che contiene immondizia. In mezzo all’immondizia sono nascosti 18 chili di tritolo, attaccati ad una miccia. Alle due del pomeriggio arriva a via Rasella, dalla quale sarebbero dovuti passare da lì […]

  4. 1990

    Immagine di copertina per il post

    Torino: il movimento della Pantera

    2 ottobre 1990 “Stralci di un’intervista a Salvatore e a Luca attivisti della Pantera torinese” Salvatore: Cominciamo col dire che quello che poi venne chiamato «movimento della Pantera» fu l’iniziativa di qualcuno che utilizzò un fatto di cronaca di quel periodo: una pantera che si aggirava per la città di Roma. Il marchio ovviamente funzionava […]