InfoAut
Immagine di copertina per il post

La piazza è del popolo

||||

Il 14 dicembre rappresenta una dei momenti culminanti della “seconda onda” contro la riforma Gelmini della scuola e dell’università.

I cortei e le iniziative si susseguono incalzanti dalla fine dell’estate sulla scia della “prima onda” dell’autunno 2008. In piazza ormai da mesi c’è una generazione di giovani che urla la propria contrarietà alla svendita e al de-finanziamento programmatico dell’istruzione pubblica col grido: “noi la crisi non la paghiamo”.

Dopo una mobilitazione così ampia si pensa che il governo Berlusconi possa cadere, infrantosi sulle mobilitazioni delle settimane precedenti e ormai minato da una spaccatura interna.

Durante la mattinata è previsto un voto di sfiducia contro il governo. Numericamente la scissione del “terzo polo” di Fini dovrebbe assicurare che Berlusconi vada giù, i giornali danno ormai per certo l’epilogo dell’esperienza di governo.

Gli studenti hanno però convocato già per la mattina un corteo con lo slogan “Io non mi fido” e cominciano a sfilare per le strade intorno al parlamento.

All’arrivo della notizia della fiducia confermata al governo Berlusconi (314 no, 311 sì e due astenuti) esplode la rabbia.

Per tutto il pomeriggio si susseguono i tentativi dei giovani di forzare i cordoni di polizia e arrivare al parlamento. Dopo un paio d’ore le forze dell’ordine provano a riprendere Piazza del popolo ma vengono cacciati. Vi riusciranno solo al prezzo di duri scontri sacrificando un blindato che verrà dato alle fiamme.

 

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

Accadeva Oggi

  1. 1942

    Immagine di copertina per il post

    La battaglia di Stalingrado

    L’offensiva nazista al Paese comunista più grande del mondo, l’Unione Sovietica, inizia il 22 giugno 1941, quando 5.500.000 soldati, 3.500 carri armati e 2.000 aerei intraprendono l’attacco: i fronti che vengono aperti sono tre, dal nord verso Leningrado, al centro verso Mosca e a sud verso Kiev e, più in là, Stalingrado e il Caucaso. […]

  2. 1942

    Immagine di copertina per il post

    La rivolta delle donne di Monteleone di Puglia

    A Monteleone di Puglia (Fg), il comune più alto della Regione Puglia (mt. 847 s.l.m.), punto di incrocio delle vie di collegamento tra Puglia e Campania, tra il Mar Tirreno e il Mar Adriatico, abbarbicato sul Sub Appennino Dauno Meridionale, il 23 agosto 1942 ci fu la prima rivolta popolare contro il regime fascista, sebbene pochissimi lo sappiano (persino fra gli storici). La rivolta delle donne di Monteleone è stato senza dubbio il primo segnale di malcontento in Italia delle masse, addirittura antecedente agli scioperi scoppiati nelle fabbriche del Nord nel marzo del 1943, in particolare a Torino.

  3. 1944

    Immagine di copertina per il post

    Simone Segouin, a 18 anni simbolo delle donne nella resistenza francese

    Membri della Resistenza francese fotografati nel bel mezzo di una battaglia contro le truppe tedesche durante la liberazione di Parigi. Si vedono un uomo con un’uniforme militare di fortuna a sinistra e un giovane a destra. Poi, cosa ancora più sorprendente, si nota al centro una donna in pantaloncini, con una camicetta e un cappello […]