InfoAut
Immagine di copertina per il post

Riot’s Of Miami

16 gennaio 1989

La rivolta di Miami del 1989 fu scatenata dopo che l’agente di polizia William Lozano sparò a Clement Lloyd, un uomo afroamericano che in sella alla sua moto non si fermò all’alt della polizia, l’uomo alla guida della moto fu raggiunto dai proiettili del poliziotto e la moto finii la corsa contro un auto, anche il passeggero della moto, Allan Blanchard, morì a causa della caduta.

Il 16 gennaio 1989, si scatenarono quattro giorni di rivolte a Miami, nel quartiere di Overtown, il 21 gennaio scoppiarono rivolte anche a Liberty City, la polizia chiuse le scuole e circondarono un’area di circa 130 isolati, isolando la popolazione scesa in strada per chiedere più giustizia e la fine degli omicidi a sfondo razzista da parte della polizia che sempre più spesso uccideva afroamericani, restando impuniti.

Il 17 Gennaio 1989 fu perfino annullato il superbowl, che si doveva giocare tra i Miami Heat & Phoenix Suns.

I Riots produssero oltre un milione di dollari di danni, centinaia di macchine bruciati e negozi e supermercati saccheggiati

Più tardi quell’anno, Lozano fu condannato per omicidio colposo.

Dopo la sparatoria, Lozano fu sospeso senza retribuzione. Nel licenziarlo, il capo della polizia Calvin Ross disse che Lozano violò una direttiva che permise la forza mortale solo come ultima risorsa.

Guarda il video della rivolta “Miami riots 1989“:

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

Accadeva Oggi

  1. 1920

    Immagine di copertina per il post

    Serrata alla Fiat, è sciopero generale

    Dall’agosto 1919 si erano andati organizzando delle fabbriche di Torino i “Consigli di Fabbrica” che riuniscono tutti i commissari di reparto eletti dagli operai, già ad ottobre i consigli rappresentano più di 30.000 operai. L’affermarsi di questi nuovi organismi di potere nelle fabbriche trova la netta opposizione degli industriali con la connivenza del partito socialista […]

  2. 1935

    Immagine di copertina per il post

    Guido Picelli: un rivoluzionario alle prese con Togliatti, con gli opportunisti e i burocrati di tutte le risme

    Nasce il 9 marzo a Parma, dopo la scuola Guido lavora come apprendista, apre una bottega da orologiaio, si impegna in una compagnia teatrale. L’Italia entra in guerra il 24 maggio 1915. Nonostante la netta contrarietà per la guerra, Guido Picelli sente il dovere di partecipare come volontario della Croce Rossa. Nell’aprile del 1918 entra […]

  3. 1945

    Immagine di copertina per il post

    Mortirolo non solo ciclismo……

    Il Mortirolo, tra Valcamonica e Valtellina si prestava molto bene all’attività partigiana. Anche perché ospitava ancora le fortificazioni della Prima guerra mondiale. Ma nel febbraio 1945 chi era salito in montagna, non sapeva che avrebbe partecipato, sarebbe sopravvissuto, sarebbe morto per l’unica vera battaglia frontale della Resistenza. Da una parte i partigiani (neppure trecento), dall’altra […]

  4. 1989

    Immagine di copertina per il post

    Settembre 1989 – Nasce il Csa Murazzi

    2 settembre 1989 – 1995 A Torino negli anni 87/88 erano avvenute ben cinque occupazioni, da parte del Collettivo Spazi Metropolitani, sempre represse con sgomberi e centinaia di denunce con l’occupazione del 9 settembre 1989 di un ex asilo in Corso Regina 47. Questo spazio era già stato sgomberato nel dicembre 87 ma da lì […]