InfoAut
Immagine di copertina per il post

I “suicidi” di Stammheim

||||
||||

La notte tra il 17 e il 18 ottobre 1977 i militanti della Rote Armee Fraktion Andreas Baader, Gudrun Ensslin e Jan Carl Raspe furono trovati morti nella loro cella. Il primo ucciso da un colpo di pistola alla nuca, la seconda impiccata ad un filo elettrico, il terzo trovato in fin di vita in cella a causa di una botta in testa, morì il giorno seguente in ospedale.

Inolte Irmagard Moller, altra militante della RAF venne salvata in ospedale nonostante le gravissime ferite (quattro coltellate al petto). Il 5 settembre 1977 la RAF rapì a Colonia il presidente della confindustria tedesca, nazista, era stato gestore dell’industrie di Boemia e Moravia ai tempi dell’occupazione nazista, Hans-Martin Schleyer. La RAF comunicò che l’ industriale sarebbe stato tenuto prigioniero fino alla liberazione dei sei detenuti a Stammheim. La reazione dello Stato tedesco fu dura, per legge, venne decretato il totale isolamento di tutti i militanti della RAF detenuti nelle carceri della Germania Federale. Il 9 maggio 1976 dopo anni di duro isolamento e di sciopero della fame collettivo dei membri della RAF contro le condizioni inumane della loro detenzione Ulrike Meinhof fu trovata impiccata alle sbarre della cella.

Anche in questo caso la polizia e la direzione del carcere parlarono di suicidio collettivo, fu da subito evidente che non poteva trattarsi di un suicidio.

Sia perché non era credibile che dei detenuti in regime di isolamento, che giornalmente venivano cambiati di cella e che erano sorvegliati a vista dai secondini, fossero riusciti a far entrare armi nel carcere e sia per le modalità con cui si sarebbero ammazzati. Il 19 ottobre con una lettera inviata al giornale francese Liberation, la RAF annunciò di aver posto fine, dopo 43 giorni, alla “miserabile e corrotta esistenza” di Hanns-Martin Schleyer.

Il giorno successivo la legge che imponeva l’isolamento per i militanti della RAF in galera fu revocata dal presidente tedesco.

Guarda “Tagesschau RAF – Selbstmord in Stammheim am 18. Oktober 1977 (18.10.1977)“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

baaderrafstammheim

Accadeva Oggi

  1. 1837

    Immagine di copertina per il post

    Charles Fourier un socialista utopista

    Charles Fourier nacque a Besançon nel 1772 in una famiglia di mercanti. Al contrario di Saint-Simon, non ricevette un’istruzione regolare. Dalla prima gioventù e sino quasi alla sua morte, fu costretto a prestare servizio in vari enti commerciali, a lavorare come commesso, agente commerciale e mediatore di Borsa. Ciò gli diede la possibilità di conoscere […]

  2. 1905

    Immagine di copertina per il post

    Lenin – Il socialismo e i contadini

    10 ottobre 1905 “Proletari, n. 20, 10 ottobre 1905 La rivoluzione che la Russia sta attraversando è una rivoluzione di tutto il popolo. Gli interessi di quest’ultimo sono venuti in contrasto inconciliabile con gli interessi di quel pugno di uomini che costituiscono e sostengono il governo autocratico. L’esistenza stessa della società contemporanea, organizzata sulla base […]

  3. 1986

    Immagine di copertina per il post

    Gli autonomi si scatenano a Trino

    “Autonomi si scatenano a Trino” fu il titolo della pagina che “La Stampa” dell’11 ottobre 1986 dedicò all’assalto del giorno precedente al cantiere della centrale nucleare di Trino vercellese. A rileggerlo oggi, il 10 ottobre 1986 continua a rappresentare una tappa fondamentale del movimento antinucleare, e più in generale di tutto il movimento antagonista italiano. […]