InfoAut
Immagine di copertina per il post

Muore Rino Gaetano

||||

Il 2 giugno 1981 muore in un incidente d’auto a Roma Rino Gaetano, uno dei più interessanti e originali cantautori italiani.

Dotato di un’amara vena satirica e di una rara capacità di sintesi della realtà nasce nel 1950 a Crotone, dove vive fino all’età di dieci anni quando, con la famiglia si trasferisce a Roma. Nel 1975 realizza il suo primo album “Mio fratello è figlio unico” che raccoglie una serie di brani composti negli anni precedenti. Negli anni successivi s’impone come uno dei più originali cantautori del periodo con brani surreali come “Aida” , un vero e proprio affresco storico dell’Italia del novecento e “Nuntereggaepiù” . Nel 1978 viene scoperto dal grande pubblico grazie al terzo posto conquistato al Festival di Sanremo con la canzone “Gianna” che si piazza anche ai primi posti della classifica delle vendite. La fine degli anni Settanta segna anche una svolta nello stile. Il suo lavoro acquista maggior spessore con album come “Resta, vile maschio, dove vai?” e, soprattutto, lo splendido “E io ci sto” , nei quali la sua vena satirica sembra essere sempre più influenzata da un maggior impegno sociale, ma anche da un crescente pessimismo politico di fondo e si percepisce voglia di cambiamento.

 

La millecento di Rino Gaetano

 

Hai finito il tuo lavoro

hai tolto trucioli dalla scocca

è il tuo lavoro di catena

che curva a poco a poco la tua schiena

neanche un minuto per ogni auto

la catena è assai veloce

e il lavoro ti ha condotto

a odiare la 128

Ma alla fine settimana

il riposo ci fa bene

noi andremo senza pensieri

dagli amici a Moncalieri

. . . la millecento,la millecento . . .

Hai lasciato la catena

un bicchiere di vino buono

ti ridà tutto il calore

trovi la tua donna e fai l’amore

sei già pronto per partire

spegni tutte le luci di casa

metti il tuo abito migliore e pulito

lasci al gatto la carne per tre giorni

e insieme a una Torino abbandonata

trovi la tua macchina bruciata

. . . la millecento,la millecento,la millecento . . .

 

“Rino Gaetano Ma il cielo è sempre più blu

 

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

Accadeva Oggi

  1. 1794

    Immagine di copertina per il post

    Cagliari Nara Cixiri

    Le campane delle chiese avevano appena battuto il tocco. A Cagliari quel 28 aprile, pareva già un giorno estivo. E’ l’ora di pranzo e le strade sono quasi vuote e nessuno sembra sul momento notare un’intera compagnia di granatieri che scende da Castello, attraverso la Porta Reale diretta verso il borgo di Stampace. Sembrerebbe una […]

  2. 1945

    Immagine di copertina per il post

    Mussolini giustiziato

    Il  28 aprile 1945, Benito Mussolini e la sua amante Claretta Petacci furono giustiziati dal partigiano comunista Walter Audisio (nome di battaglia “colonnello Valerio”) a Giulino di Mezzegra, località in provincia di Como. Di seguito la testimonianza dell’uomo che sparò al vile fascista. Gli ultimi minuti di Mussolini raccontati dall’uomo che lo uccise il 28 […]

  3. 1980

    Immagine di copertina per il post

    Vallanzasca evade da San Vittore

    “C’è chi nasce sbirro, io sono nato ladro”. Il 28 aprile del 1980 Renato Vallanzasca mette a segno una delle tante evasioni di cui è costellata la sua carriera. Vallanzasca, nato a Milano nel 1950, inizia già da ragazzino con piccoli furti e taccheggi, arrivando in breve a costruirsi un nome nei quartieri milanesi. La […]

  4. 1993

    Immagine di copertina per il post

    Kollettivo Spazi di Piossasco

    2 giugno 1993 Sfoglia “Arsenio Lupin – Giornale autoprodotto dal Kollettivo Spazi di Piossasco” e “Rassegna stampa 1993 – 1994“: Sfoglia “Kollettivo Spazi di Piossasco“: Sfoglia “Il nuovo P.C.I. per Piossasco“: