InfoAut
Immagine di copertina per il post

Battle of Blair Mountain

||||

La “battaglia di Blair Mountain” (Logan County, West Virginia, dal 25 agosto al 2 settembre del 1921) è stata la più importante e violenta insurrezione armata avvenuta negli USA dall’epoca della Guerra Civile.

All’inizio degli anni 20 i sindacalisti dell’United Mine Workers (UMW) e i militanti dell’International Workers of the World (IWW) cercarono di organizzare gli sfruttatissimi minatori del West Virginia. La risposta delle compagnie, dei loro agenti privati e ‎‎“strikebreakers” e delle forze di polizia fu la stessa del 1912 (massacro di Paint Creek) e del 1914 ‎‎(Ludlow Massacre). Ma nelle contee di Mingo e di Logan i minatori non si fecero cogliere di sorpresa e ‎risposero armi in pugno agli agenti delle compagnie e alla polizia, prima resistendo a Matewan il 19 ‎maggio 1920 (dove furono uccise sette guardie private) e poi a Blair Mountain dove tra l’agosto ed ‎il settembre del 1921 oltre 10.000 minatori armati si scontrarono con 2.000 uomini organizzati in ‎milizia dalla compagnia Logan County Coal Operators Association, che non esitò ad usare ‎aeroplani privati per bombardare i lavoratori in sciopero. Prima che il presidente Warren Harding ‎mandasse le truppe federali sul terreno rimasero un centinaio di minatori ed una trentina di agenti ‎della compagnia. ‎

Nel breve termine l’esito del confronto fu sfavorevole al movimento sindacale che subì una forte ‎repressione giudiziaria (un migliaio i minatori in carcere, poi graziati da Coolidge nel 1925) e vide ‎un crollo delle adesioni all’UMW. Ma quella delle compagnie fu una vittoria di Pirro perché dalla ‎battaglia di Blair Mountain – e anche dall’analisi degli errori commessi – il sindacato trasse nuovo ‎vigore rafforzando le unioni e le loro federazioni come l’American Federation of Labor (AFL) ed il ‎Congress of Industrial Organizations

BATTLE OF BLAIR MOUNTAIN

Find a vein and drain the black gold.

Hoping to god, that the timbers hold.

Like my father before me, it’s all I know,

We live only to harvest the coal.

Mine owners mercy is shallow as a grave

Living in shantytowns, we got no say.

14 hour shifts and such a meager wage

And Mother Jones can’t help us now anyway. Anway.

We’ll take the roads. We’ll take the train by force.

O deliver us Lord from the gathering storm

Lay down your bible, take up your gun.

Blair Mountain, here we come.

Red bandanas tell us what side you’re on.

We’re the Rednecks of the union – 1921

We leave tonight 13000 strong.

We’ll take the fight to Blair Mountain before the dawn.

We’ll take the roads. We’ll take the train by force.

O deliver us Lord from the gathering storm

Lay down your bibles, take up your guns.

Blair Mountain, here we come.

I fight for my father still buried in the mine

I fight for my son – so he’ll have a better life.

We’re soldiers of the Great War and it ain’t right

To treat a man like a dog just to make a dime.

We’ll take the roads. We’ll take the train by force.

O deliver us Lord from the gathering storm

Lay down your bibles, take up your guns.

Blair Mountain, here we come.

Guarda “Battle of Blair Mountain”:

Guarda “The Battle of Blair Mountain – NHD District Level“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

Accadeva Oggi

  1. 1844

    Immagine di copertina per il post

    La rivolta dei tessitori slesiani

    All’origine della rivolta vi fu una canzone, creata dai tessitori del villaggio slesiano di Peterswalden. Il 4 giugno 1844 la polizia arresta un tessitore che cantava quest’inno sotto le finestre del costruttore Zwanziger, che pagava miseri salari e che nella regione era il simbolo dello sfruttamento dei padroni. Nel pomeriggio i tessitori reagiscono all’arresto e […]

  2. 1971

    Immagine di copertina per il post

    Lo sgombero di Via Tibaldi

    E’ il 6 Giugno del 1971 quando a Milano irrompono violentemente 4000 agenti della polizia all’interno delle case IACP occupate di via Tibaldi. Durante il brutale sgombero la polizia lancia una massiccia quantità di lacrimogeni. All’interno dell’edificio tra le altre persone si trovava Massimiliano Ferretti; un bimbo di soli sette mesi, malato di cuore ed […]

  3. 2013

    Immagine di copertina per il post

    Parigi- Clement Meric

    Nel 2013 Clement Meric, militante antifascista parigino di soli 18 anni, veniva assassinato da un gruppo di fascisti. A giugno, come ogni anno, l’Action Antifasciste Paris-Banlieue rende omaggio a Clément Méric:” Siamo orgogliosi di aver avuto Clément come compagno. Ricordare l’attualità delle sue lotte, nelle strade ed altrove, è per noi un modo per continuare […]