InfoAut
Immagine di copertina per il post

Roma – Sono autonomi? Sparate a vista!

||||

Il 24 inizia il processo dell’anno: quello del rogo di Primavalle. P.le Clodio viene preso d’assalto da tutta la teppa fascista protetta da centinaia di agenti in assetto di guerra.

I compagni sono pochi poiché l’opportunismo dei gruppi è tanto, Lollo è intimidito dagli stessi avvocati fascisti che gridano in aula: “Lollo libero che lo impicchiamo noi”. Il compagno avvocato Di Giovanni viene preso a spintoni (pochi giorni prima davanti il suo studio erano esplosi 2 kg di tritolo), un giornalista malmenato.

Il 25 ci si organizza meglio, la presenza alle transenne è fin dalle 6.30, i picchiatori fascisti che il giorno prima l’avevano fatta da padroni perdono lo scontro e si sfogano rompendo i vetri del tribunale. I giornali denunciano il comportamento passivo della polizia di fronte all’assedio fascista. Il 28 i gruppi si decidono a scendere in piazza. La polizia carica, gli scontri si succedono con varie auto che vanno a fuoco, viene arrestata la compagna Simonetta Riccio per porto di materiale incendiario: sarà condannata per direttissima a 1 anno e 5 mesi con la condizionale.

A via Ottaviano staziona da giorni un presidio di fascisti che fa la spola con P.le Clodio e terrorizza chiunque passi vicino la sede. Dopo gli scontri della mattinata la polizia spinge i compagni verso la zona di via Ottaviano. Verso le 13 avviene lo scontro tra fascisti e compagni. I fascisti sono armati di tutto punto, hanno come base d’appoggio la sede del MSI con 2 entrate, alcuni appartamenti del palazzo ove è situata la sede. Alla fine dello scontro si sentono degli spari, un giovane cade, è il fascista greco Mantekas (colui che organizza da giorni il servizio d’ordine presente a P.le Clodio, dirigente del FUAN, iscritto al movimento 4 Agosto greco, il nostro Ordine Nuovo).

La Stampa inizia una forsennata campagna contro Via dei Volsci: le veline della polizia vengono imposte a tutti i giornali. Fabrizio, nonostante un comunicato diramato alla stampa dalla sua organizzazione, diventa il vice-capo dei delinquenti di Via dei Volsci. Il «Secolo» invita al linciaggio. «Paese Sera» e «Unità», dopo aver dato le notizie con obiettività, si lanciano a capofitto nella campagna di menzogne e di falsità. Viene ricercato un altro compagno, compagno Loiacono (ex di Potere Operaio), reo solo di aver fatto a botte la mattina in tribunale con il fascista D’Addio e da questi indicato per vendetta come possibile sparatore: manco a dirlo Loiacono diventa di via dei Volsci e giù fango e calunnie contro via dei Volsci. Collettivi di via dei Volsci vengono schedati dalla stampa come criminali, mentre si lascia la piazza ai fascisti; i gruppi opportunisti piangono il mostro e si coprono con l’ombrello riformista.

– da “Rosso”, aprile ’75

Ascolta “Processo al collettivo di Via dei Volsci (12.03.1991)“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

Accadeva Oggi

  1. 1946

    Immagine di copertina per il post

    I fascisti assaltano la federazione comunista napoletana

    Nell’immediato dopo guerra in Italia ci fu una particolare -desistenza- verso i fascisti. Ed anche quella che sarebbe risultata come una benevola amnistia si è poi trasformata in una persecuzione antipartigiana. Già nel ’46 infatti, migliaia di fascisti detenuti venivano posti in libertà, causando poi il rafforzamento dei gruppi armati neo-fascisti e monarchici che proliferavano […]

  2. 1970

    Immagine di copertina per il post

    Discorso di George Habash ad Amman

    George Habash, massimo dirigente del Fronte popolare per la liberazione della Palestina (FPLP), parla agli ostaggi di ben quattro aerei di linea occidentali sequestrati, costretti ad atterrare in una pista nel deserto della Giordania. Signore e Signori; Sento che è mio dovere spiegare il motivo per cui abbiamo fatto quello che abbiamo fatto. Naturalmente, da […]

  3. 1984

    Immagine di copertina per il post

    Intervista al coordinamento antinucleare antimilitarista veneto

    PERCORSI E PROSPETTIVE DEL MOVIMENTO Domanda: Alla luce delle iniziative del movimento antiimperialista, da Comiso fino a quest’ultimo periodo, che bilancio ne potete trarre? Risposta: Noi pensiamo che questo sia stato un anno positivo nella ricchezza di esperienze e nella crescita di un movimento che da Comiso ha attraversato punti alti di iniziativa e di […]