InfoAut
Immagine di copertina per il post

Assalto dei G.A.P. al carcere di Udine

||||

Il 28 gennaio 1945 ad Ossaria si incontrano i Gappisti Aldo Plaino „Valerio“, Mario Toffanin „Giacca“, Stella Valerio „Ferruccio“, Iuri Vittorio “Marco“ e Ostelio Modesti per la segreteria del P.C.I. per organizzare l’assalto al carcere di Udine e la liberazione dei prigionieri.

Azione che avverrà il 7 febbraio 1945.

„Sono le 19.00 quando un capitano nazista bussa alle carceri udinesi di via Spalato: deve consegnare due pericolosi banditi: Gelindo Citossi “Romano il Mancino” ed Enzo Jurich “Ape”.

Il repubblichino che sta alla portineria apre lo spioncino; vede un capitano nazista e due partigiani presi a calci e brutalmente spintonati; con loro ci sono dei civili armati fino ai denti.

Ma è tutto un trucco, perché quelli sono i Diavoli Rossi e il capitano nazista è un disertore caucasico. In tutto sono 22; l’autista Ferruccio Buffa aspetta fuori alla guida di un camion Fiat 34 a gasogeno, prelevato una settimana prima dai gappisti di Cussignacco ai “Molini sul Ledra”, un mulino situato in viale Palmanova. A questo punto, come in un film, tutto avviene in rapida sequenza: si apre il portone; entrano i 22 Diavoli Rossi; aprono un primo cancello, un secondo; puntano i mitra sui carcerieri, intimando loro di aprire le celle. Due guardie si ribellano: vengono abbattute con una raffica.

I liberati dalle carceri di via Spalato sono quasi tutti partigiani, molti condannati a morte, come il comandante gappista Ilario Tonelli “Martello” e i gappisti “Nino”, “Premoli”, “Rasin”, “Fulmine” e “Bulo”. Tra spari, sirene e latrare di cani, la folla dei liberati esce con i liberatori.

Dividendosi a gruppetti raggiungono senza perdite la loro base. La notizia dell’azione si sparge ovunque. Il CVL fa pervenire al Comando GAP un encomio solenne; radio Mosca e radio Londra annunciano l’azione con entusiasmo; il maggiore Nicholson della Missione Alleata si congratula con il Comando GAP e gli procura un lancio di armi, munizioni e vestiario.

Guarda “Gappisti“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

Accadeva Oggi

  1. 1914

    Immagine di copertina per il post

    Ines Oddone Bitelli

     Il 20 maggio 1914, cent’anni fa, moriva di peritonite acuta all’Ospedale Civico di Gallarate Ines Oddone Bitelli, maestra elementare a Gallarate e Crenna. Aveva 40 anni. Ines rientra in quella categoria di persone che la storia “ufficiale” vorrebbe mettere ai margini: troppo avanzata per il suo tempo. Forzando i paralleli della storia potremmo dire: un’eretica […]

  2. 1929

    Immagine di copertina per il post

    Nasce Francesco Berardi

    Il 20 maggio 1929 nasce a Terlizzi, in Puglia, Francesco Berardi. Giovanissimo si trasferisce a Genova dove entra nell’Italsider di Cornigliano, nel reparto zincatura nel 1956. Negli anni sessanta comincia la sua militanza, prima con un’esperienza nel PCI, poi negli anni settanta con l’entrata in Lotta Continua. Deluso dall’esperienza in Lotta Continua, Berardi, viene descritto […]

  3. 1944

    Immagine di copertina per il post

    Liberazione di due partigiani

    Casciano di Murlo, liberazione di due partigiani catturati dai fascisti. A scrivere è ” Serpente “, il sottotenente lucano Pasquale Plantera, caposquadra partigiano della Brigata ” Spartaco Lavagnini ”, comunista. … ‘’Viro’’ mi comunicò che il Comando aveva deciso che io partissi immediatamente con una trentina di uomini alla volta di Casciano per tentare di […]