InfoAut
Immagine di copertina per il post

Le tredici rose

||||
||||

IL PRIMO APRILE DEL 1939 TERMINAVA LA GUERRA CIVILE SPAGNOLA. MESI DOPO IL REGIME DI FRANCO FECE FUCILARE 13 RAGAZZE, DELLE QUALI 9 MINORENNI: STORIA DELLE “TREDICI ROSE”.

Nella primavera del 1939 le sorti della guerra civile spagnola erano ormai decise. Il supporto deciso di Germania e Italia e le pesanti divisioni tra i repubblicani avevano determinato il crollo di diversi fronti di guerra in favore dei nazionalisti. Il primo aprile di quell’anno il conflitto ebbe ufficialmente termine. Ma per i molti militanti delle organizzazioni socialiste, comuniste e anarchiche era difficile arrendersi alla dittatura instaurata da Francisco Franco. Il momento era difficilissimo: esponenti di spicco delle organizzazioni che si opponevano al regime erano stati arrestati, uccisi o erano fuggiti all’estero, soprattutto in Francia.

Le giovanili comuniste e socialiste, fuse nel 1936 in un’unica associazione, la JSU (Juventudes Socialistas Unificadas) provarono a riorganizzarsi in clandestinità. Ma ben presto una serie di arresti, ottenuti grazie a infiltrati e a un’ampia attività di repressione, riuscì a infliggere alcuni duri colpi all’organizzazione. Centinaia di arresti si susseguirono da aprile in poi, mandando in carcere ragazzi e ragazze spesso molto giovani. Moltissime delle arrestate venivano inviate al Carcere femminile di Ventas, vicino Madrid: una struttura costruita per ospitare cinquecento detenute dove, al culmine di quell’ondata di arresti, ve ne erano circa quattromila. Le loro colpe erano, nella maggior parte dei casi, legate alla sola partecipazione alle associazioni durante il periodo bellico. Qualcuna aveva anche partecipato alla produzione di volantini e di stampa clandestina contro il regime.

Tra i principali responsabili della repressione a Madrid e dintorni vi era Isaac Galbadon, responsabile del cosiddetto “Archivio della massoneria e del comunismo”. Il 27 luglio l’auto sulla quale viaggiava Galbadon venne fermata nei pressi di Toledo: lui, il suo autista e la figlia vennero uccisi da un commando di ex militari repubblicani. I franchisti decisero di punire severamente i prigionieri arrestati nei mesi precedenti: dopo un processo farsa, 360 imputate e imputati vennero condannati a morte. La quasi totalità delle sentenze venne eseguita nei giorni successivi, nel corso del mese di agosto.

Tra loro vi erano tredici ragazze: Carmen, Martina, Blanca, Pilar, Julia, Adelina, Elena, Virtudes, Ana, Joaquina, Dionisia, Victoria, Luisa. La più grande aveva 29 anni, la più piccola, 18. Nove di loro erano minorenni secondo la legge spagnola del tempo, che fissava la maggiore età a 21 anni. Vennero fucilate poco fuori dal cimitero di Madrid. Nessuna di loro aveva avuto a che fare con l’uccisione di Galbadon. Da quel giorno le 13 ragazze vennero ricordate come le “tredici rose”: in loro memoria è stata creata un’Associazione ed è stato inoltre prodotto un film, Las 13 rosas, uscito nel 2007.

Fonte : Cannibali e re

Guarda “Trece rosas rojas“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

Accadeva Oggi

  1. 1781

    Immagine di copertina per il post

    Tupac Amaru la battaglia decisiva

    José Gabriel Condorcanqui, detto Túpac Amaru II, decide di farsi chiamare con questo nome in onore dell’ultimo sovrano inca vissuto nel XVI secolo che aveva guidato l’ultimo disperato sforzo della popolazione native alto-andine contro la dominazione spagnola, giustiziato nel 1572. Questa scelta come nome proprio (e di battaglia) oltre a voler indicare una diretta discendenza […]

  2. 1811

    Immagine di copertina per il post

    La rivolta degli schiavi di New Orleans

    Chiamata anche la rivolta della Riva dei Tedeschi, fu una delle più vaste (e anche meno narrate) tra le sollevazioni di schiavi nella storia degli Stati Uniti, ed ebbe luogo tra l’8 e il 10 gennaio 1811. Accadde nelle campagne nei pressi di New Orleans, appunto sulla riva est del fiume Mississipi, chiamata la Cote […]

  3. 1877

    Immagine di copertina per il post

    La battaglia di wolf mountain

    8 gennaio 1877 L’8 gennaio del 1877 ci fu l’ultima grande battaglia tra le truppe dell’esercito americane, condotte dal generale Miles, e una coalizione di Sioux e Cheyennes, sotto la guida di Cavallo Pazzo. Dopo una tregua di più di 50 anni nel 1850 la guerriglia indiana era ripresa poiché i carri americani che andavano […]

  4. 1987

    Immagine di copertina per il post

    Torino – Collettivo Spazi Metropolitani 1987/1989

    1987-1989 Durante l’estate del 1987 si riapre a Torino una stagione di lotta per la riappropriazione di spazi collettivi. Negli anni precedenti lo stato aveva chiuso tutti gli spazi occupati, impedendo di fatto ai numerosi gruppi informali e di movimento di avere strutture fisiche, politiche e finanziarie in cui confrontarsi. I Circoli del Proletariato Giovanile […]