InfoAut
Immagine di copertina per il post

Gian Maria Volonté compagno attore

||||

Il 9 aprile 1933 nasceva Gian Maria Volonté, attore e grande interprete delle classi proletarie, alle quali non faceva mancare il proprio sostegno.

In questa foto del 1971, il suo arresto dopo aver portato solidarietà ai lavoratori della Coca-Cola in sciopero da due mesi. Ricordiamo un estratto di un suo celebre film:

“Lavoravo per la produttività, incrementavo io, incrementavo. E adesso? Adesso cosa sono diventato? lo studente dice che siamo come le macchine. Ecco, io sono come una puleggia, come un bullone. Ecco, io sono una vite. Io sono una cinta di trasmissione, io sono una pompa! E non c’ho più la forza di aggiustarla, la pompa adesso! Io propongo subito di lasciare il lavoro. Tutti! E chi non lascia il lavoro è un crumiro e un faccia de merda!”

(Lulù Massa, da “La classe operaia va in paradiso”).

Morirà il 6 dicembre 1994

 

Il ricordo di Oreste Scalzone (nel 1981 Volonté lo accompagno con la sua barca a vela fino in Corsica per sfuggire a un mandato di cattura in relazione al processo “7 Aprile”):

“Posso rompere il silenzio che ora non serve più su di un gesto di libertà.

Ora che una volta di più la barca di Majakowskij, dell’amore, si è infranta sugli scogli della vita.

Avevo conosciuto Volonté nel 1964 a Roma, quando entrambi fummo scomunicati per aver cercato di mettere in scena a Roma l’opera di Hockhut ‘ Il Vicario’, sul silenzio di Pio XII sull’ Olocausto.

Quindi assieme realizzammo il progetto del giornale operaista ‘ La Classe’. Dopo di allora i nostri percorsi continuarono paralleli.

Per reincontrarsi quando, ridotto come uno scheletro, lasciai il policlinico Gemelli, dove ero stato trasferito dal carcere. In quei giorni stavo decidendo una fuga forse senza fine, per non essere ostaggio. Qualcuno mi proponeva di espatriare attraverso i monti con gli sci. Poi la possibilità concreta mi venne offerta proprio da Volonté. Disponeva di una barca a vela con la quale raggiungemmo prima la Sardegna e poi la Corsica. Sulla vela della barca di Gian Maria c’era un verso di Valery che oggi in particolare mi piace ricordare. ‘ Si alza il vento, bisogna tentare di vivere’.”

 

Guarda il video “ANNI DI LOTTA: RICORDANDO GIAN MARIA VOLONTE’”:

https://www.facebook.com/nicolai.bujanov.cavriglia.ar/videos/anni-di-lotta-ricordando-gian-maria-volonte/404074990298919/

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

Accadeva Oggi

  1. 1943

    Immagine di copertina per il post

    I Gap romani giustiziano Stampacchia

    All’indomani dell’occupazione nazifascista della città, il quartiere di Tor Pignattara divenne una zona strategicamente importantissima, sia per la presenza della linea ferroviaria Roma-Cassino e per la via Casilina, sia per la notevole concentrazione di forze antifasciste del PCI, di Bandiera Rossa e del Partito Socialista. Il Partito Comunista affidò il comando militare dei Gruppi di […]

  2. 1943

    Immagine di copertina per il post

    Tedeschi contro il nazismo – L’ultima lettera di Marianne Praeger – Joachim

    Il 4 marzo 1943 nove militanti del gruppo Herbert Baum furono assassinati con la ghigliottina nella prigione di Ploetzenser a Berlino. Oltre a Marianne Praeger furono ghigliottinate Heinz Birnbaum, Lothar Salinger, Hella Hirsch, Siegbert Rotholz, Hanni Meyer, Hildegard Loewy, Helmuth Neumann e Heinz Rotholz. Erano state processato il 10 dicembre 1942. La sentenza diceva “la […]

  3. 1973

    Immagine di copertina per il post

    Assemblea nazionale dell’Autonomia Operaia

    Il 3 e il 4 marzo 1973 si tenne a Bologna, al circolo Serantini, la prima riunione nazionale delle “forme di Autonomia operaia organizzata”, cui parteciparono più di 400 delegati delle grandi e medie fabbriche e dei maggiori servizi pubblici. A questa riunione, che venne dopo un incontro a Firenze e successivi incontri organizzativo-politici, parteciparono […]