InfoAut
Immagine di copertina per il post

L’M-19 assalta il palazzo di giustizia di Bogotà

||||
||||

Il Comitato Permanente per i Diritti Umani denuncia la scomparsa di 80 prigionieri in un anno, documenta torture verso i prigionieri politici e 300 esecuzioni clandestine. Il totale dei militanti scomparsi arriva a 325.

E’ quindi in un contesto di rinnovate ostilità fra esercito e rivoluzionari che si colloca la decisione dell’M-19 (che deve il suo nome alla frode elettorale del 19 aprile 1970) di assaltare il palazzo di giustizia della capitale.

Trecentocinquanta giudici vengono presi in ostaggio da poco più di trenta guerriglieri. Durante l’assalto di riconquista dell’esercito, perderanno la vita tutti i militanti oltre che una cinquantina di giudici. Le indagini mostrano che ad uccidere i giudici sono stati i proiettili dell’esercito e non quelli dei guerriglieri; i membri dell’M-19 sostengono perciò che l’esercito abbia scelto deliberatamente di uccidere i giudici della corte suprema per screditare l’M-19, e contemporaneamente proteggere gli interessi dei cartelli del narcotraffico.

Guarda “Así fue como el M-19 se tomó la embajada dominicana en Bogotá hace 40 años – El Espectador“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

Accadeva Oggi

  1. 1943

    Immagine di copertina per il post

    Rivolta nel lager di Sobibor

    ORGANIZZÒ L’UNICA RIVOLTA CHE EBBE SUCCESSO IN UN CAMPO DI CONCENTRAMENTO: LA STORIA DI ALEKSANDR PECERSKIJ, SOLDATO INTERNATO E PARTIGIANO. Il piano originale che Aleksandr Aronovic Pecerskij aveva organizzato per tentare una fuga in massa dal campo di sterminio di Sobibór prevedeva che i rivoltosi avrebbero dovuto avvicinare – e uccidere – più ufficiali delle […]

  2. 1977

    Immagine di copertina per il post

    Corteo antifascista a Roma

    14 ottobre 1977: a Roma si tiene un grosso corteo antifascista, indetto pochi giorni prima dalla “giunta rossa”. In piazza, però, non ci sono solo i partiti, ma anche tante altre persone, giovani e giovanissimi, studenti e militanti, che credono che in quella giornata sia necessario qualcosa di più di una semplice sfilata per le […]

  3. 1983

    Immagine di copertina per il post

    Action Directe

    14 ottobre 1983 L’anno ’77 è segnato dall’emergenza del movimento autonomo europeo e dal suo legame con le offensive della guerriglia in Germania e Italia. In Francia, dei militanti rivoluzionari provenienti da numerose e diverse esperienze francesi e straniere, dopo il ’68, iniziano un processo pratico di convergenza e stabiliscono un coordinamento politico-­militare interno al […]