InfoAut
Immagine di copertina per il post

L’M-19 assalta il palazzo di giustizia di Bogotà

||||
||||

Il Comitato Permanente per i Diritti Umani denuncia la scomparsa di 80 prigionieri in un anno, documenta torture verso i prigionieri politici e 300 esecuzioni clandestine. Il totale dei militanti scomparsi arriva a 325.

E’ quindi in un contesto di rinnovate ostilità fra esercito e rivoluzionari che si colloca la decisione dell’M-19 (che deve il suo nome alla frode elettorale del 19 aprile 1970) di assaltare il palazzo di giustizia della capitale.

Trecentocinquanta giudici vengono presi in ostaggio da poco più di trenta guerriglieri. Durante l’assalto di riconquista dell’esercito, perderanno la vita tutti i militanti oltre che una cinquantina di giudici. Le indagini mostrano che ad uccidere i giudici sono stati i proiettili dell’esercito e non quelli dei guerriglieri; i membri dell’M-19 sostengono perciò che l’esercito abbia scelto deliberatamente di uccidere i giudici della corte suprema per screditare l’M-19, e contemporaneamente proteggere gli interessi dei cartelli del narcotraffico.

Guarda “Así fue como el M-19 se tomó la embajada dominicana en Bogotá hace 40 años – El Espectador“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

Accadeva Oggi

  1. 1971

    Immagine di copertina per il post

    Rivolta ad Attica

    Il Penitenziario di Attica si trova nella parte settentrionale dello stato di New York. La rivolta di Attica ebbe inizio la mattina di giovedì 9 settembre 1971 e si concluse quattro giorni dopo, sotto i colpi delle armi da fuoco delle forze di polizia che uccisero 29 detenuti e 10 ostaggi e ferirono 89 persone. […]

  2. 1976

    Immagine di copertina per il post

    Muore Mao Tse Tung

    “Un comunista deve essere di ampie vedute, sincero, leale e attivo, deve mettere gli interessi della rivoluzione al di sopra della sua stessa vita e subordinare gli interessi personali a quelli della rivoluzione; sempre ed ovunque, deve essere fedele ai principi giusti e condurre una lotta instancabile contro ogni idea e azione errata ; deve […]

  3. 1984

    Immagine di copertina per il post

    Yilmaz Güney. La via del popolo curdo

    Imrali, una piccola isola della Turchia collocata nel sud del Mar di Marmara, è tristemente nota per essere la prigione di massima sicurezza di un solo detenuto, Abdullah Öcalan il leader del Partîya Karkerén Kurdîstan (PKK).  Da quel carcere nel 1981, tuttavia, un uomo riuscì ad evadere, era un attore e un regista, era un comunista curdo, era Yilmaz Güney che da dietro le sbarre riuscì a dirigere Yol, Palma d’Oro al Festival di Cannes nel 1982.