InfoAut
Immagine di copertina per il post

L’M-19 assalta il palazzo di giustizia di Bogotà

||||
||||

Il Comitato Permanente per i Diritti Umani denuncia la scomparsa di 80 prigionieri in un anno, documenta torture verso i prigionieri politici e 300 esecuzioni clandestine. Il totale dei militanti scomparsi arriva a 325.

E’ quindi in un contesto di rinnovate ostilità fra esercito e rivoluzionari che si colloca la decisione dell’M-19 (che deve il suo nome alla frode elettorale del 19 aprile 1970) di assaltare il palazzo di giustizia della capitale.

Trecentocinquanta giudici vengono presi in ostaggio da poco più di trenta guerriglieri. Durante l’assalto di riconquista dell’esercito, perderanno la vita tutti i militanti oltre che una cinquantina di giudici. Le indagini mostrano che ad uccidere i giudici sono stati i proiettili dell’esercito e non quelli dei guerriglieri; i membri dell’M-19 sostengono perciò che l’esercito abbia scelto deliberatamente di uccidere i giudici della corte suprema per screditare l’M-19, e contemporaneamente proteggere gli interessi dei cartelli del narcotraffico.

Guarda “Así fue como el M-19 se tomó la embajada dominicana en Bogotá hace 40 años – El Espectador“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

Accadeva Oggi

  1. 1835

    Immagine di copertina per il post

    Brasile, La revolta do Males

    La notte del 24 gennaio 1835, a Salvador de Bahia, scoppiò quella che in Brasile è ricordata come la Revolta do Malês, i moti di protesta degli schiavi africani di religione islamica, denominati appunto malês. Si trattò di una rivolta connotata da un carattere fortemente radicale, ma caratterizzata anche da un desiderio di emancipazione covato […]

  2. 1878

    Immagine di copertina per il post

    Vera Zasulic spara

    IL GENERALE TREPOV AVEVA FATTO FRUSTARE A SANGUE UN UOMO PERCHÉ NON SI ERA TOLTO IL BERRETTO DAVANTI A LUI. VERA ZASULIC, “L’ANGELO DELLA VENDETTA”, GLI SPARÓ A BRUCIAPELO Il generale Trepov, governatore di San Pietroburgo, era noto ai suoi contemporanei per la violenza con cui reprimeva ogni minimo segnale di insubordinazione. Nel 1877 era […]

  3. 1977

    Immagine di copertina per il post

    Evasione Nap

    24 gennaio 1977 I primi mesi del 1977 furono caratterizzati, in tutta Italia, da numerose rivolte all’interno delle carceri e da un consistente numero di evasioni da parte di militanti politici. Tra queste si annovera quella di Franca Salerno e Maria Pia Vianale, militanti dei Nuclei Armati Proletari, avvenuta nella notte tra il 22 e […]

  4. 1988

    Immagine di copertina per il post

    Il vero razzismo è quello sionista!

    1 agosto 1988 Da più di 50 anni il popolo palestinese lotta in difesa della propria terra e dei propri diritti contro i disegni imperialistici prima attuati dalla Gran Bretagna e successivamente dalla concretizzazione della ideologia sionista, cioè dall’entità definita “Stato di Israele”. Ovviamente sappiamo bene che una forma economico-sociale non scaturisce da un’ideologia, ma […]