InfoAut
Immagine di copertina per il post

Agguato contro fascisti di Alba Dorata

1 novembre 2013

“Forze rivoluzionarie popolari combattenti”. È questa la  sigla che ieri ha rivendicato l’agguato del primo novembre scorso, quando un commando di  compagni in motocicletta sparò con una pistola semiautomatica contro un gruppo di nazisti che montavano la guardia davanti ad una sede di Alba Dorata nel quartiere di Neo Iraklio, nella capitale. Due militanti di estrema destra rimasero uccisi ed un altro ferito gravemente.

“Noi, Forze Rivoluzionarie Combattenti Popolari” recita un lunghissimo comunicato di ben 18 pagine “rivendichiamo la responsabilità per le esecuzioni politiche di due esponenti fascisti del partito neo-nazista Alba Dorata”. “L’attacco”, prosegue la nota, “é stato una rappresaglia per l’assassinio di Pavlos Fyssas”, il 34enne rapper anti-fascista noto col nome d’arte di Killah P ed assassinato a coltellate lo scorso 18 ottobre da un sicario di Alba Dorata.

Il testo è stato fatto trovare ad un giornalista del sito online Zougla, caricato su una chiavetta usb avvolta in una busta di plastica e depositata nel sobborgo meridionale ateniese di Kessariani, presso un poligono di tiro utilizzato dai nazisti per fucilare i partigiani antifascisti durante l’occupazione italiana e tedesca della Grecia nel secondo conflitto mondiale.
La sigla non era mai stata utilizzata in passato, ma gli investigatori ritengono attendibile la lunga rivendicazione, affermando che probabilmente il nuovo gruppo armato di estrema sinistra è frutto della confluenza di varie organizzazioni di ispirazione marxista attive negli anni scorsi, in particolare quella “Setta dei rivoluzionari” che pochi anni fa firmò alcune esecuzioni – un poliziotto nel 2009 e un giornalista nel 2010 – e che in un’azione utilizzò una pistola Zastava, simile (ma non la stessa) a quella utilizzata nell’assalto contro Alba Dorata del primo novembre scorso.
La presunta rivendicazione  è arrivata nel giorno dell’anniversario dell’inizio della ribellione degli studenti ateniesi, il 16 novembre del 1973, contro la giunta militare fascista.

Guarda “Καρέ καρέ σε κάμερα ασφαλείας η στυγερή δολοφονία – 02.11.2013“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

Accadeva Oggi

  1. 1919

    Immagine di copertina per il post

    Lo “scioperissimo”

    Tra il 20 e il 21 Luglio 1919, in diversi paesi europei migliaia di persone si mobilitarono contro i dettati imposti dal trattato di pace firmato a Versailles dalle potenze vincitrici della prima guerra mondiale e in nome della solidarietà tra i popoli, per la difesa delle rivoluzioni in Russia e in Ungheria e contro […]

  2. 1973

    Immagine di copertina per il post

    Killer israeliani uccidono in Norvegia

    Killer israeliani uccidono un cameriere marocchino “per errore”. E’ l’operazione “vendetta”. Il 21 luglio 1973 a Lillehammer una cittadina della Norvegia, un commando di killer in parte del Mossad, incaricato dell’operazione ‘vendetta’, uccide per errore il cameriere marocchino Ahmed Bouchiki, scambiato per il palestinese Alì Hassam Salameh, ritenuto il capo del gruppo che aveva operato […]

  3. 2001

    Immagine di copertina per il post

    Genova la battaglia “No-global”

    Lungi da noi la volontà di riproporre una cronaca dettagliata degli avvenimenti ci interessa pero ricordare alcuni tratti salienti che hanno caratterizzato socialmente e politicamente le giornate memorabili di Genova 2001. Dall’inizio della settimana incominciano ad affluire a Genova le persone che intendono partecipare ed essere protagoniste dell’evento. In un primo momento ci si dedica […]