InfoAut
Immagine di copertina per il post

Pablo Neruda poeta degli oppressi

23 settembre 1973

Nacque Il 12 luglio del 1904 a Parral il poeta insignito nel 1971 del Premio Nobel per la letteratura. Comunista, esule e perseguitato politico, sostenitore di Salvador Allende, morirà il 23 settembre 1973 poco dopo il golpe del generale Pinochet , ufficialmente di tumore ma in circostanze sospette

Pubblichiamo una “Lettera ai giovani” di Pablo Neruda. 

“Voglio che questa lettera sia un quadrifoglio. Dedico questo quadrifoglio alla Gioventù Comunista.”

La prima foglia è quella dell’allegria. I giovani devono imparare anche ad essere giovani e ciò non è poi così facile. Io sono stato un ragazzo in lutto. Cadde sulla mia vita la tristezza dei popoli poveri del sud, il grido della pioggia, l’intransigente solitudine. Più avanti trovai che la vita, quanto più seri sono i problemi che ci propone, quanto più difficile sia lo scoprirsi del nostro cammino, quanto più grave sia il sentimento dell’ingiustizia sociale, tante più ragioni abbiamo per sentirci degni della nostra responsabilità. Così scopriamo il cammino dell’allegria, che comincia in noi stessi e dopo vuole condividersi e distribuirsi. Lottiamo affinché la nostra allegria possa essere condivisa e distribuita in tutta la terra.

La seconda foglia é quella della coscienza. Partiamo dalla coscienza di un mondo deformato dall’interesse, dalla routine, dall’avarizia, dall’ipocrisia. Il capitalismo e l’imperialismo si coprono con una maschera che dice “mondo libero” e, sotto quella maschera, si nascondono il terrore, la repressione di classe, la perversità sociale. I giovani devono partire da quella coscienza: quella di una società che dobbiamo elevare alla dignità dell’uomo, alla dignità suprema dell’uomo. E questa dignità non esisterà  senza lotta comune che la renda realtà. I giovani comunisti hanno il dovere di rappresentare questa coscienza, essere questa coscienza, continuare e rinnovare questa lotta e fare realtà i sogni più antichi dell’uomo.

La terza foglia é quella della sicurezza. Quando i primi comunisti hanno espresso la loro verità, furono accusati di falsi, traditori, stranieri, illusi. Oggi, immense nazioni vivono nella Rivoluzione. I comunisti furono martirizzati, aggrediti, calunniati. Oggi pesano nei destini del mondo. Ieri i comunisti erano accusati come esplosivi, estremisti, furie umane. Oggi sono accusati come riformisti, pacati, prudenti. Sono gli stessi nemici di ieri quelli che vogliono detenere il punto organizzato della Rivoluzione. Che si vestano da conservatori, fascisti, ultra-sinistra, sotto i loro vestiti c’é sempre  lo stesso volto. Sanno che i comunisti hanno cambiato la Storia. Essi, in chi in una maniera chi nell’altra, si sono uniti nell’anticomunismo per detenerla nella sua marcia. Però la Storia si muove in avanti, lasciando indietro i ritardatari e gli impazienti.

La quarta foglia è quella del Partito. Io ero un uomo quando entrai nel Partito dei comunisti. Avevo attraversato la solitudine. Avevo sentito e compreso tragedie, sfortune, catastrofi. Ero passato attraverso guerre e perdite, attraverso golpi e vittorie. Credevo di sapere già tutto. Però trovai, dentro al mio Partito e andando per paesi e cammini attraverso l’estensione di America e Chile, che dovevo imparare ancora molto ed ogni giorno uomini anonimi, sconosciuti fino ad allora, mi dettero le migliori lezioni di saggezza, di rettitudine, di fermezza. Nessuno deve credersi superiore al Partito. Questo sentimento di modestia non significa vassallaggio, bensì superazione personale, apprendimento di una disciplina che ci conduce sempre alla verità.

Giovani comunisti: questo è il quadrifoglio che vi mando. Buona Fortuna.

(Pablo Neruda, Lettera ai giovani, 19  settembre 1972)

Guarda “Il Postino – “Metafore”:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

pablo neruda

Accadeva Oggi

  1. 1944

    Immagine di copertina per il post

    Stampa clandestina – “La fabbrica”

    Foglio sindacale che viene redatto dai comunisti milanesi Ilio Bosi, Giovanni Brambilla, Felice Cassani e Bruno Venturini, ai quali poi si aggiungono Giuseppe Alberganti e Luigi Grassi. Si rivolge esplicitamente agli operai ed è diffuso sull’intera area industriale milanese, riportando prevalentemente notizie di tipo sindacale provenienti dalle diverse fabbriche, per cui offre significative testimonianze sulle […]

  2. 1970

    Immagine di copertina per il post

    Amadeo Bordiga

    23 luglio 1970 Amadeo Bordiga muore a Formia il 23 luglio 1970, uomo politico, giornalista, fondatore a Livorno del PCd’I, comunista ortodosso. In una intervista descriveva così il suo rapporto con Antonio Gramsci: «Ci stimavamo vicendevolmente. La diversità di formazione culturale e le contese ideologiche non ebbero mai la conseguenza di incrinare i nostri buoni […]

  3. 1974

    Immagine di copertina per il post

    Cade regime dei colonnelli greci

    Sono passati sette anni da quando i colonnelli greci Georgios Papadopoulos e Nikolaos Makarezos coadiuvati dal brigadiere Stylianos Pattakos si sono insediati con una giunta militare ad Atene, ora il loro potere sembra essere definitivamente compromesso. Dalla fine della Guerra al 1967 la storia ellenica è succedersi continuo di conflitti irrisolti, intromissioni straniere e incomprensioni […]