
Sentenza a Budapest, mercoledì 30 settembre 2026, nel processo d’appello ai danni di Maja T., Gabri e Anna, tre delle persone antifasciste nel mirino della repressione ungherese per aver partecipato – nel febbraio 2023 – alle manifestazioni contro il raduno neonazista del cosiddetto “Giorno dell’onore”.

Ripubblichiamo il comunicato di Free All Antifas in modo da diffondere il più possibile la campagna di solidarietà nei confronti di Gino da ieri a rischio estradizione.

Il processo di Budapest si è concluso oggi con una condanna a 8 anni di carcere (la forma più dura di reclusione) per Maja T. Anna M. ha ricevuto una condanna a 2 anni con sospensione condizionale della pena e Gabriele Marchesi a 7 anni.

L’obiettivo della campagna è raccogliere fondi per pagare le spese legali, sostenere Gino in carcere e permettere alla famiglia di stargli vicino.

Lo scorso 11 febbraio una compagna italiana e un compagno tedesco sono stati arrestati in Ungheria. Da allora si trovano nel carcere di Budapest in condizioni piuttosto difficili e con scarsissimi contatti con familiari e avvocati.

Questo pomeriggio sono esplosi nuovi e violenti scontri nel campo di “accoglienza” di Roszke, al confine con la Serbia, dove migliaia di migranti vengono trattenuti in attesa di essere identificati. In centinaia oggi hanno iniziato a scavalcare e oltrepassare le recinzioni che circondano il campo e in molti (le notizie parlano di circa 300 persone) […]

Dopo lo sgombero centinaia di profughi hanno manifestato contro l’azione della polizia, chiedendo che la stazione venisse riaperta e che potessero partire. I manifestanti hanno fronteggiato lo schieramento delle forze dell’ordine ungheresi sventolando i biglietti del treno per la Germania e gridando “Germany, Germany”. I profughi sfruttano direttamente a proprio vantaggio le dichiarazioni di Angela […]

Il 29 Febbraio una partecipata assemblea al Café Siraly di Budapest ha visto l’intervento di divers* esponenti dei movimenti e della società civile; dagli organizzatori di Rhythms of Resistance (RoR, una realtà transnazionale, autonoma e partecipe ai più importanti movimenti politici ungheresi) ad esponenti dei club antifascisti, dal Radical Queer Affinity Collective, attivo […]