
Il memorandum d’intesa siglato tra Usa e Iran, cristallizza su carta in 14 punti la complessità dell’evoluzione della guerra imperialista americana e israeliana. Va innanzitutto segnalata la vaghezza dell’accordo firmato. Tutti i punti sono più che altro una scaletta di lavoro per i negoziati che si dovrebbero tenere nei prossimi 60 giorni. Cessate il fuoco su tutti i fronti, soprattutto in Libano, scongelamento delle sanzioni e ipotetiche riparazioni di guerra americane, vago impegno iraniano a non sviluppare un’arma nucleare e infine sblocco di Hormuz, non si sa in che forme.

Nella notte tra domenica e lunedì Stati Uniti e Iran hanno concluso il negoziato, arrivando alla firma di un memorandum d’intesa.

di THEODOROS KARYOTIS Da due settimane a questa parte, in Grecia il tempo politico si è condensato e i cittadini vivono aggrappati a un filo, in lotta contro forze che sembrano ben oltre il loro controllo. Il 27 giugno, il governo guidato da Syriza ha sottoposto l’ultimatum dei creditori a un referendum e si […]

Il Parlamento greco finisce de facto per approvare – una volta arrivato un preliminare sì della Troika al piano proposto – una manovra da 13,5 miliardi complessivi per quest’anno (e 74 complessivi nei prossimi tre anni). E’ innegabile che la struttura di questo accordo porti a contrarre un nuovo debito per finanziare il vecchio […]