InfoAut
Immagine di copertina per il post

A tre anni dalla strage ancora nessuna giustizia

Da quel giorno un’intera città si è stretta intorno ai familiari delle vittime e ogni anno, nel giorno dell’anniversario, in migliaia scendono in piazza per ricordare i morti di questa strage e per chiedere verità e giustizia per quanto avvenne tre anni fa.

Ieri la giornata di Viareggio è stata accompagnata dai fischi dei treni che transitavano nella stazione, così i ferrovieri hanno voluto manifestare la loro vicinanza alla città.
Poi in serata 10000 persone si sono ritrovate in piazza Dante: il corteo era aperto dai familiari delle vittime; presenti anche tanti ferrovieri, tra cui Dante De Angelis e Riccardo Antonini, da sempre in prima linea nella lotta per la sicurezza dei treni.
Come gli altri anni a Viareggio sono arrivati anche i rappresentanti dei familiari delle vittime del Moby Prince di Livorno, quelli della Casa dello studente dell’Aquila, gli operai della fabbrica torinese Thyssenkrupp.
Lungo il corteo sono state sventolate alcune bandiere No Tav, in qualche striscione si leggeva la rabbia verso Mauro Moretti, amministratore delegato di ferrovie dello stato, indagato per la strage e più volte contestato dai familiari delle vittime in questi anni.

Il lungo serpentone ha percorso le vie cittadine per giungere alla ‘casina dei ricordi’, qui sono stati letti i nomi delle vittime e la folla si è sciolta in un lungo applauso. Viareggio è una città ferita che aspetta ancora che sia fatta luce sugli eventi e che si giunga ad avere giustizia.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

morettistrage di viareggioviareggio

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Movimento 24 ottobre: la generazione Z rompe i divieti e si prende le piazze

Italia-Città blindate, quasi 5mila identificati, 371 fermati di cui 110 minorenni, 9 persone arrestate, tensioni e scontri in diverse piazze al termine di manifestazioni pacifiche molto partecipate.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Roma: alcune riflessioni sul corteo di ieri contro carovita ed economia di guerra

Ieri mattina il clima a Roma era surreale per giorni non avevano fatto altro che militarizzare sempre di pro la città e cercare di dissuadere le persone dallo scendere in piazza.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino è contro riarmo, carovita e data center: più di 20 mila persone sfidano il Governo Meloni

In decine di migliaia ci siamo radunati in Piazza Castello, riempiendola fino a farla traboccare.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Blocchi al porto di Livorno: la mobilitazione continua

Mentre lə lavoratorə e lə studentə in Europa e nel mondo, si ribellano contro un sistema che sfrutta e che schiaccia, e i perbenisti urlano alla violenza sulle vetrine, oggi arriva l’ennesima nave statunitense con rifornimenti militari per Sigonella.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Gli espropri di Milano, i riot di Belfast, la guerra ibrida

L’impiego inflazionato del concetto di «guerra ibrida» nel dibattito pubblico impone una chiarificazione. Nella dottrina strategica e nella sociologia dei conflitti, la guerra ibrida (hybrid warfare) non indica qualsiasi turbolenza sociale che transiti per le reti digitali, bensì una precisa architettura offensiva e deliberata in cui un attore statale o para-statale  combina operazioni informative, guerra psicologica e manipolazione computazionale per destabilizzare un sistema bersaglio mantenendosi sotto la soglia dello scontro militare aperto.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino: dal 17 ottobre al 24 la mobilitazione contro guerra e carovita continua

Riprendiamo due contributi da Radio Blackout per restituire alcune voci della piazza del 17 ottobre a Torino contro il carovita e la guerra e il rilancio al corteo di sabato 24 ottobre da parte del gruppo Italiainpiazza17.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Agricoltori e autotrasportatori campani: i blocchi e presidi continuano

Come viene riportato da questo articolo su Altra Agricoltura, l’obiettivo della giornata di oggi per gli agricoltori campani era quello di portare la richiesta di dichiarazione dello stato di crisi all’attenzione della Regione:

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Cerignola si ferma contro il carovita

Continuiamo a raccontare le proteste in corso nel sud Italia, questa volta a partire dall’esperienza di chi si è mobilitato in Puglia, in particolare a Cerignola. Agricoltori, auto trasportatori, lavoratori e studenti si sono uniti nelle piazze e, ci spiega Vincenzo Pinnelli, uno dei portavoce del movimento, continueranno a farlo.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Viminale identifica i camnionisti per rimuovere i presidi. “Non ci fermiamo”, i blocchi a sud continuano

Contro il caro-carburanti Scaffali vuoti in Calabria, Basilicata, Campania (bloccata la A1) e in alcuni casi anche in Puglia e Sicilia; in queste 2 ultime Regioni solo alcune sigle sindacali hanno ritirato i blocchi mentre il governo, per bocca del ministro Urso, ha iniziato a identificare i camionisti “per rimuovere tutti i presidi nelle prossime ore”. I primi numeri del Viminale parlano di 1.339 identificati, 71 denunciati, 242 sanzionati sul piano amministrativo, oltre a disporre scorte di polizia per i tir non in blocco.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La Francia si prepara all’atto secondo

Un’esplosione in termini di numeri, di atti significativi e di convergenze inedite. Inediti anche gli arresti che il regime di Macron ha portato a termine con il 17 ottobre 2026: il maggior numero di arresti avvenuti dal 17 ottobre 1961.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Cascina Spiotta: a 51 anni dai fatti l’accusa chiede l’ergastolo per Moretti, Curcio, 21 anni per Azzolini

Sono arrivate venerdì 19 giugno le richieste della pubblica accusa nel processo per i fatti della Cascina Spiotta (Alessandria), il…5 giugno 1975. In una sparatoria venne uccisa, dopo essersi arresa, disarmata con le mani alzate, Mara Cagol, una delle fondatrici delle Brigate Rosse, e rimase ferito (fino a morire pochi giorni dopo) il carabiniere Giovanni […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Dalla dottrina Mitterrand alla perfida Albione, le mirabili acrobazie complottiste del giullare Fasanella

E’ uscita nelle librerie una nuova edizione di Che cosa sono le Br, Rcs, la lunga intervista che ventidue anni fa Giovanni Fasanella realizzò con Alberto Franceschini. Il volume viene riproposto al pubblico senza alcun aggiornamento critico del testo redatto nel 2004 e ormai ampiamente datato, nel quale l’ex brigatista dava ampio sfoggio della sua presa di distanze dal passato esercitandosi nel rito dell’autocritica (e della calunnia) degli altri.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

STRAGE DI VIAREGGIO: LA CASSAZIONE ESCLUDE LA VIOLAZIONE DELLE NORME SULLA SICUREZZA E PRESCRIVE IL REATO DI OMICIDIO COLPOSO

Cade l’aggravante di violazione  delle norme sulla sicurezza sul lavoro e quindi va in prescrizione il reato di omicidio colposo per tutti gli imputati nella strage ferroviaria di Viareggio del giugno 2009e. Ci sarà, per tutti, un processo d’appello bis per il reato di disastro ferroviario colposo. La Corte di Cassazione ha modificato la sentenza […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Moretti premiato: blocco dei binari alla stazione di Viareggio

“Indignarsi è legittimo, mobilitarsi è un dovere”. Così dalle 22 di ieri decine e decine di viareggini si sono ritrovati alla stazione per poi bloccare i binari a seguito della notizia del milionario buonuscita da Leonardo-Finmeccanica attribuito a Moretti, condannato in primo grado per la strage ferroviaria del 2009. Assieme ai parenti delle vittime anche […]

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Un sistema che premia gli stragisti

A decine e decine dalle 22 di ieri hanno bloccato i binari della stazione ferroviaria di Viareggio in segno di protesta per gli oltre 9 milioni di euro destinati a Mauro Moretti come buonuscita dal gruppo della difesa Leonardo-Finmeccanica. L’ex ad del gruppo Ferrovie, nel mese di gennaio, era stato condannato in primo grado a […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

La Toscana respinge Salvini: cariche a Massa, auto assaltata a Viareggio e fuga da Pisa!

MASSA: Oltre 300 persone hanno preso parte a partire dalle 15  al presidio convocato dal coordinamento “Massa-Carrara Antifascista” davanti all’Oviesse di Massa; da qui un nutrito corteo – aperto da gommoni e materassini con lo slogan “SUI GOMMONI MANDIAMOCI I PADRONI!” – si è mosso in direzione della piazza dove stava parlando Salvini. La polizia […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Viareggio. Nuova occupazione abitativa di stabili FS

Il movimento di lotta per la casa continua la battaglia per il diritto all’abitare e al reddito. Apriamo con questa nuova occupazione l’ennesima stagione di lotte sociali che coincidono con l aumento dell’indigenza e delle difficoltà sociali di singoli e famiglie. Mentre la giunta Betti annaspa per mantenere la gestione della città dopo solo un […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Viareggio. Nuova occupazione abitativa di stabili FS

Il movimento di lotta per la casa continua la battaglia per il diritto all’abitare e al reddito. Apriamo con questa nuova occupazione l’ennesima stagione di lotte sociali che coincidono con l aumento dell’indigenza e delle difficoltà sociali di singoli e famiglie. Mentre la giunta Betti annaspa per mantenere la gestione della città dopo solo un […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Viareggio. Occupata casa FS a 5 anni dalla strage

 Le FS da anni svendono la sicurezza e il loro patrimonio per favorire operazioni speculative. Per protestare contro la svendita degli immobili delle FS e per riaffermare il diritto all’abitare la Brigata Sociale Anti Sfratto e l’Unione Inquilini hanno deciso proprio alla vigilia di questa strage di riappropriarsi di uno spazio lasciato in stato […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Viareggio. Occupata casa FS a 5 anni dalla strage

 Le FS da anni svendono la sicurezza e il loro patrimonio per favorire operazioni speculative. Per protestare contro la svendita degli immobili delle FS e per riaffermare il diritto all’abitare la Brigata Sociale Anti Sfratto e l’Unione Inquilini hanno deciso proprio alla vigilia di questa strage di riappropriarsi di uno spazio lasciato in stato […]