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Napoli. Disoccupati e discarica a Chiaiano. Primi scogli per De Magistris

Mentre ieri la polizia sgomberava, fermava e arrestava i disoccupati del progetto Bros che avevano occupato il palazzo del Consiglio Comunale, per la nuova Giunta comunale del sindaco De Magistris esplode la protesta popolare su un altra seria, storica e irrisolta contraddizione sociale dell’area metropolitana di Napoli.

Ieri una cinquantina di disoccupati Bros sono stati fermati e portati in Questura per l’identificazione: due sono stati arrestati per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Gli altri 48, invece, sono stati denunciati per occupazione di pubblico edificio e interruzione di pubblico servizio.

Ma oltre ai disoccupati si va aprendo un altro fronte di conflitto sociale. Sta montando infatti la mobilitazione e la rabbia a Chiaiano nella periferia Nord di Napoli dopo che il commissario straordinario per la realizzazione delle discariche in Campania, Vardè, ha reso noto la possibilità dell’ apertura di due nuove discariche una a Chiaiano e una a Marano a poche centinaia di metri l’una dall’altra. A questo si aggiunge la mancata chiusura della discarica che era prevista per il mese di giugno.

Dopo gli imbarazzanti incontri avuti con la Sap Na l’azienda della Provincia di Napoli che gestisce le discariche, dove il direttore tecnico Perillo ha cambiato più volte versione sul quantitativo di tonnellate sversate in discarica dal 2008 ad oggi, la rabbia della gente è esplosa con un percorso di mobilitazione convocato dal Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano.

C’è stata una assemblea popolare alla Rotonda Titanic che dopo pochi minuti si è trasformata subito in un blocco stradale di Via Santa Maria a Cubito, l’importante arteria di collegamento tra il Comune di Napoli e la provincia. Circa 500 persone si sono mosse in corteo tra Marano, Chiaiano e Mugnano toccando i vari territori interessati dalla presenza dell’attuale discarica e dall’eventualità dell’apertura di altre due.

Traffico bloccato per ore, con il corteo che dopo aver sfilato per le strade di Mugnano è ritornato sulla Rotonda Titanic al confine tra i tre comuni ed a poche centinaia di metri dall’accesso della discarica in Via Cupa dei Cani.

Una nuova assemblea con blocco stradale si è protratta fino alle 22:00 con centinaia di persone in strada.

Il calendario degli appuntamenti lanciato dal Presidio permanente contro la discarica prevede per oggi alle ore 15:00 un concentramento alla stazione della metropolitana di Chiaiano per arrivare in corteo fino alla sede della Municipalità che si trova in Corso Chiaiano dove si terrà una seduta speciale tematica della VIII° Municipalità in merito alla possibilità di apertura di due nuove discariche.

Da Contropiano

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