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In Argentina la destra vince le presidenziali

Con il 99,17 per cento dei voti scrutinati, i risultati ufficiali del secondo turno delle elezioni presidenziali in Argentina danno la vittoria a Mauricio Macri, di Cambiemos, con il 51,40 per cento dei voti, mentre il candidato del Fronte per la Vittoria (FPV), Daniel Scioli, prende il 48,60 per cento.

In Argentina la giornata elettorale è trascorsa in modo regolare, con un indice di partecipazione dell’80,89 per cento, ha informato il ministro della Giustizia e dei Diritti Umani dell’Argentina, Julio Alak.

In una intervista per TeleSUR, l’ex vicecancelliere dell’Ecuador, Kintto Lucas, ha precisato che un governo di Mauricio Macri in Argentina andrebbe contro il Mercosur, fatto che pregiudicherebbe l’integrazione dell’America del Sud.

Lucas ha sostenuto che è molto preoccupante, poiché il processo di integrazione può avere un considerevole arretramento. Ha segnalato che è molto probabile che Macri punti su una nuova area di libero commercio, come l’Alleanza del Pacifico. “Questo andrà contro l’Unasur e la Celac”.

Il vincitore del secondo turno elettorale prenderà possesso della carica il prossimo 10 dicembre, dopo dodici anni di governi kirchneristi.

Per queste elezioni più di 32 milioni di elettori sono stati convocati ad esercitare il proprio diritto al voto. Nel primo turno del 25 ottobre, Daniel Scioli ha ottenuto il 36,86 per cento del sostegno, mentre Mauricio Macri lo ha seguito con il 34,3 per cento.

23 novembre 2015

TeleSurTV.net

Traduzione del Comitato Carlos Fonseca:
su [http://www.telesurtv.net/news/La-derecha-lidera-los-primeros-resultados-presidenciales-Argentina–20150917-0077.html] ultimo accesso 23-11-2015.

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