InfoAut
Immagine di copertina per il post

Fermare la servitù energetica dei nostri territori: contro la speculazione continuiamo a organizzarci

Invitiamo al convegno “L’industrializzazione eolica dell’Appennino” organizzato da Tess che si terrà sabato 20 settembre dalle ore 9 a San Godenzo (FI), presso il centro Polifunzionale della Montagna e all’assemblea che si terrà il giorno successivo alle ore 9.30 a Castagno d’Andrea (FI) con i comitati contro la speculazione energetica per fare il punto della situazione sul territorio e iniziare a dare corpo al prossimo appuntamento nazionale di Confluenza a seguito del convegno di Livorno “No alla servitù energetica”.

La speculazione energetica sui territori assume forme sempre più aggressive. In tempi come questi la favola della transizione ecologica mostra il suo vero volto: un attacco nei confronti dell’ambiente e della salute che non tiene conto di un’analisi complessiva dei problemi dei territori. Impoverimento, abbandono, assenza di cura e manutenzione del territorio, consumo di suolo, inquinamento, nocività ambientali e risorse dirottate per gli interessi economici e bellici attuali sono solo alcuni esempi concreti del quadro in cui ci troviamo a vivere.

A seguito del convegno “No alla servitù energetica” a cui hanno partecipato tantissime realtà territoriali e comitati a Livorno a marzo scorso, é emersa l’idea di continuare a vedersi per approfondire alcuni temi che ci stanno a cuore: discutere e proporre un Piano energetico a zero consumo di suolo, affrontare le connessioni tra energia e militarizzazione, conoscere le nuove leggi (come il DL infrastrutture) e anticipare la ristrutturazione dei territori secondo l’obiettivo del 5% alle spese per la difesa, contrastare la propaganda di ritorno al nucleare, denunciare il legame tra esigenze energetiche ed intelligenza artificiale in tempo di riarmo, ma anche sperimentare esperienze di autoconsumo energetico e progettare fotovoltaico su superfici già impermeabilizzate oltre a tenere d’occhio il piano minerario del governo. Abbiamo anche deciso collettivamente di costruire iniziative di mobilitazione e manifestazione sui territori in cui la devastazione è già in atto.

Per confrontarci su quando e dove organizzare il secondo appuntamento nazionale di Confluenza, proponiamo di vederci per una tappa intermedia: cogliamo l’occasione del prezioso incontro organizzato da TESS sull’industrializzazione eolica dell’Appennino, che si terrà sabato 20 settembre dalle ore 9 a San Godenzo (FI), presso il centro Polifunzionale della Montagna (Strada Provinciale del Castagno), per partecipare e continuare a formarci su questo tema. E, inoltre, invitiamo a rimanere per confrontarci in un momento di riunione con i Comitati del territorio, DOMENICA 21 SETTEMBRE, alle ore 9.30 a Castagno d’Andrea (FI). Sarà occasione per condividere lo stato dell’arte delle situazioni specifiche di ciascun territorio dal punto di vista dei progetti aperti e delle mobilitazioni in corso e per scegliere insieme dove poter svolgere l’incontro nazionale di Confluenza in autunno.

INFO logistica:

Il pranzo a buffet del sabato è organizzato da TESS

Pernottamento del sabato:

  • Rifugio Punto Tappa GEA, Castagno D’Andrea (possibile cena in loco). Carlo Visca 3487375663
  • Rifugio La Castellina 20’/25′, Loc. La Castellina n°20, San Godenzo (FI) 3343448066

Per ulteriori informazioni sullo svolgimento dell’assemblea di domenica 21/09 scrivere a info.confluenza@gmail.com


L’Appennino è sotto attacco: i progetti di installazione di decine di torri eoliche, alte anche più di 200 mt andrà a compromettere, in modo irreversibile, la sicurezza idrogeologica delle montagne, gli ecosistemi naturali, il paesaggio, la biodiversità, la bellezza e lo sviluppo turistico, economico e sociale dei territori e delle comunità, causando spopolamento…

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Val di Cornia: una manifestazione a Suvereto per difendere i terreni agricoli da Terna e maxi progetti speculativi

Venerdì 3 luglio è stato organizzato un corteo per il paese e i campi intorno a Suvereto (Li) per ribadire un messaggio semplice, come viene riportato dal comunicato del Comitato Terre Val di Cornia: “la transizione ecologica non può diventare il pretesto per nuove speculazioni sul territorio”.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Politiche energetiche?

Pubblichiamo queste note inviateci dal nostro esperto e collaboratore Angelo Tartaglia, fisico. E’ utile leggerle in parallelo all’intervista pubblicata con il titolo Make your money work for you: ecco il reale obiettivo della transizione energetica in quanto approfondisce il tema della fattibilità di una transizione energetica che sia giusta, popolare e autonoma.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Loiri Porto San Paolo. Cala Finanza, basta con il fumo negli occhi.

Ci viene inviato e ripubblichiamo volentieri questo articolo del Gruppo d’Intervento Giuridico che fa il punto sui progetti previsti sul territorio sardo, in particolare a Cala Finanza.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Make your money work for you: ecco il reale obiettivo della transizione energetica

Proponiamo di seguito un’intervista che abbiamo svolto a un manager e consulente strategico del settore delle rinnovabili che tocca punti centrali oggi soprattutto in tempi di blackout..

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Collina morenica: teatro di conquista via terra, sottoterra e dal cielo

I fronti di attacco aperti negli ultimi tempi nei confronti della Collina morenica, area posta tra la periferia ovest di Torino e le Alpi Cozie, testimoniano l’accanimento in atto nei confronti di territori ancora naturali o caratterizzati da un certo equilibrio tra natura e sfruttamento umano, ma proprio per questo selezionati come aree da sfruttare.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Il TAR boccia il ricorso sui terreni DOP dell’agricoltore di Carisio (Vercelli) per costruire la stazione elettrica

Abbiamo raccontato in diverse puntate la storia di Andrea, agricoltore di Carisio che vede i suoi terreni oggetto di un progetto di stazione elettrica, il che prevede l’esproprio dei suoi terreni.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

In marcia per la difesa della Piana fiorentina

Sabato 16 maggio, Sesto Fiorentino. Erano un paio di migliaia a marciare per difendere “l’ultimo cuore verde rimasto nell’area metropolitana” di Firenze dal progetto di ampliamento dell’aeroporto di Peretola.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Il volto della finta transizione: speculazione, inganno politico e l’ombra dell’atomo

Riceviamo e pubblichiamo volentieri questo articolo che analizza alcuni aspetti centrali in ambito energetico: l’ipocrisia del sistema e l’assenza di pianificazione, l’assalto delle società energetiche a discapito dei beni comuni, la sottrazione al dibattito scientifico a beneficio della polarizzazione ideologica, la carenza dal punto di vista progettuale e l’ampio spazio lasciato alla speculazione e, infine, l’uso massiccio dei tamburi della propaganda. Il nucleare oggi viene posto come alternativa sostenibile in un discorso totalmente ipocrita sulla priorità da dare alle rinnovabili. Un controsenso tecnico, pratico e di completa mistificazione della realtà. Teniamo alta l’attenzione!

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Nucleare: il governo accelera

Seconda parte de L’inganno nucleare torna in auge: ma quale sovranità energetica?

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Alta velocità in Val Susa. Gallerie naturali e gallerie artificiali: l’ossessione per i buchi che conduce a un pozzo senza fondo. / Parte seconda: Rivoli-Rivalta

La passeggiata informativa di Avigliana sul progetto alta velocità di RFI ha passato il testimone a quella svoltasi domenica 19 aprile tra Rivoli e Rivalta, altro tratto ampiamente interessato dall’opera.