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La cronaca notav dell’8 dicembre (foto e video)

Aggiornamento ore 1.04: i No Tav che hanno attraversato i boschi sono arrivati al campo base.

Aggiornamento ore 00.51: ancora fuochi contro al cantiere avvistati dal campo base.

Aggiornamento ore 23.30: in attesa che i No Tav dei sentieri scendano più a valle, al campo base in tantissimi attendono il loro arrivo e si festeggia l’8 dicembre No Tav. Oggi come 11 anni fa la valle è militarizzata. Check point all’ingresso dei paesi e delle borgate e perquisizioni. Inutile prova di forza, noi non molleremo mai! Aggiornamento ore 23.06: i No Tav attaccano il cantiere da più fronti. La polizia risponde con lanci di lacrimogeno verso chi sta percorrendo i sentieri nei boschi. Nel frattempo continuano i posti di blocco in tutta la valle per scoraggiare la partecipazione dei numerosi No tav che stanno raggiungendo l’area del cantiere e Giagione. Aggiornamento ore 22.04: mentre dalla Ramats partono i No Tav per la traversata luminosa, in decine raggiungono Giaglione dopo essere stati a lungo bloccati dalle forze dell’ordine. Fuochi anche al piazzale di Giaglione e al campo base. Aggiornamento ore 21.22: nonostante i capillari controlli della polizia e la militarizzazione di una porzione di Valle (meno male che dicono che non è militarizzata) in tantissimi hanno raggiunto Ramat dove si è accesso un grande fuoco che domina la Valle. Tra poco si parte per la traversata luminosa per i sentieri resistenti. Un profumo di lotta accompagna il popolo valsusino in questo undicesimo 8 dicembre. Fermarci è impossibile. alt Si sta concludendo la prima parte di questa bellissima giornata di festa e lotta No Tav, che continuerà nelle prossime ore. La giornata è iniziata presto, con una partecipatissima polentata al polivalente di San Didero a cui è seguita una passeggiata presso i terreni che Telt vorrebbe espropriare e l’accensione sul finire, alla presenza di centinaia di No Tav, di un grandissimo falò che ha illuminato il cielo oramai inscurito dall’avanzare della sera. Quella di oggi, seconda di una 5 giorni di mobilitazione, come già annunciato non termina qui e prosegue con i prossimi appuntamenti! Vi aspettiamo infatti alle 20,30 a Ramat (Frazione Sant’Antonio) e a Pian Delle Rovine (Giaglione) per l’accensione del falò notturno e la traversata luminosa verso Giaglione. Ricordiamo a tutti e tutte di venire ben equipaggiati di scarponi, luci e bandiere oltre, ovviamente, abiti pesanti.  

 

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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