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Libertà per i No Tav! Presidio al carcere delle Vallette di Torino

Dalle ore 20 il campo di fronte alla cancellata che delimita l’area del carcere si è riempito di circa 300 persone che hanno fatto sentire la propria vicinanza ai No Tav in attesa dell’udienza di domani mattina nella quale il giudice deciderà se convalidare o meno gli arresti.

Grazie ai cori e agli slogan scanditi a gran voce le centinaia di solidali sono riusciti a segnalare la propria presenza e a far arrivare il messaggio oltre le mura del carcere per far sentire ai compagni e alle compagne rinchiusi la vicinanza e il calore del movimento No Tav che da subito si è stretto attorno agli arrestati. Durante il presidio alcuni detenuti hanno risposto al saluto solidale portato questa sera sporgendosi dalle sbarre delle celle e sventolando alcuni indumenti mentre da fuori venivano ricordati i nomi di tutti e 7 gli arrestati seguiti dal grido di ‘libero!’.

Il presidio si è sciolto dopo circa un’ora con l’esplosione di alcuni fuochi d’artificio mentre centinaia di persone si allontanavano con un breve corteo.

Per la prossima settimana il movimento No Tav ha già lanciato due nuovi appuntamenti di solidarietà con gli arrestati e i feriti dalla polizia durante la vigliacca aggressione di venerdì notte: martedì sera ci sarà una fiaccolata che partirà alle 21.30 dalla piazza d’armi di Susa e sarà seguita da un’assemblea popolare mentre per mercoledì 24 è convocato un nuovo presidio sotto il carcere delle Vallette a partire dalle ore 20.

Confermato anche l’appuntamento di sabato 27 per la marcia popolare da Giaglione a Chiomonte (appuntamento alle 14 al campo sportivo).

Ennio, Luke, Marcello, Piero, Matthias, Gabriele, Alberto liberi subito! Si parte e si torna insieme!

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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