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Zad ovunque!

Questa prima occupazione è stata sgomberata dalle forze delle forze dell’ordine lo scorso 7 luglio, ma tra il 16 e il 17 luglio i difensori della Terra sono tornati a farsi sentire.
Nel corso dell’ultimo fine settimana altre 400 persone hanno opposto resistenza alla costruzione del sito di stoccaggio, sostenute anche da attivisti e attiviste di Notre-Dame-des-Landes, hanno dato nuova vita all’occupazione dello scorso 19 giugno.

Il video che vi proponiamo mostra l’azione di rioccupazione condotta dai cittadini in un clima di festa, che le forze dell’ordine non hanno esitato a tramutare in scontri, atti di violenza e militarizzazione dell’area interessata.

Zad ovunque, questo l’urlo di resistenza attraverso il quale i difensori della Terra rilanciano una lotta che si sta diffondendo in ogni parte del mondo, contro quelle multinazionali e quelle opere che violentano l’ambiente, minacciano la sopravvivenza degli animali e la libertà dei popoli.

 

da earthriot

Fonti: RSE France3

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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