InfoAut
Immagine di copertina per il post

Battle of Waterloo

||||
||||

Il 12 settembre 1992, 31 antifascisti furono arrestati negli scontri con neonazisti e polizia dentro e intorno alla stazione di Waterloo, nel sud di Londra.

Circa 1000 antifascisti si erano radunati per impedire ai sostenitori neonazisti di Blood And Honor di riunirsi per un concerto della band Skrewdriver. Gli antifascisti riuscirono a sventare i piani dei nazisti che furono scortati fuori dall’area dai poliziotti, ma solo dopo che i nazisti furono inseguiti nella zona e molti di loro furono picchiati e l’auto del fascista distrutta. Il giorno stesso è stato un enorme evento per il morale antifascista a Londra principalmente perché così tante persone si sono presentate ed erano preparate ad affrontare fisicamente i nazisti.

Un resoconto personale della battaglia di Waterloo, quando Anti Fascist Action ha bloccato un concerto dell’etichetta neonazista Blood and Honor interrompendo il loro punto di concentramento alla stazione di Waterloo.

Questa fu probabilmente la più grande battaglia antifascista dai tempi di Lewisham (1977). E ‘stato anche coperto dalle TV nazionali, radio, tabloid ecc. Era per opporsi a un concerto “Blood and Honour”. Blood and Honor era un’organizzazione musicale fascista che promuoveva band razziste come Skrewdriver e No Remorse (precedentemente chiamati Dead Paki in the Gutter). Potrebbero attirare 500 /1000 persone, per lo più skinhead.

Blood and Honor aveva annunciato che stavano organizzando un enorme concerto con tutti i loro migliori gruppi in un luogo segreto. Hanno consigliato ai loro seguaci (non fidandosi di loro e per evitare gli antifascisti) di andare prima alla stazione di Waterloo per essere li reindirizzati. Questa era una tattica fascista comune.

Quella mattina un centinaio di noi antifascisti ci siamo incontrati all’Old Bell a Kilburn. Abbiamo preso la metropolitana per Waterloo e siamo usciti dalle scale mobili fino all’atrio. Non so nessun altro ma ero molto nervoso.

L’atrio della stazione era quasi deserto. Abbiamo scoperto in seguito che la British Rail aveva concesso un giorno libero ai lavoratori neri e asiatici, assecondando il razzismo. Un gruppetto di Red Action andò al buffet della stazione e trovò un paio di skinhead che si stavano godendo una tranquilla tazza di tè. Ci sono stati alcuni forti rimbombi, suoni e urla poi i Reds sono usciti illesi e si sono mischiati con gli antifa. Cinque minuti dopo arrivò un’ambulanza per portare via i due sfortunati fascisti.

Abbiamo passato il resto del pomeriggio a tendere imboscate a gruppi di fascisti al loro arrivo e a cercare di evitare la polizia. Ad esempio, quattro fascisti sono arrivati ​​in auto e sono stati aggrediti fino a quando ogni vetro non è stato rotto, e il resto dell’auto non era esattamente in condizioni da showroom. Le battaglie infuriavano in tutte le strade circostanti. Un compagno di Norwich e io ci siamo avvicinati a un gruppo di tre fascisti vicino alla rotonda di Waterloo. Uno di loro si è girato per attaccare il mio compagno e ho tirato fuori il piede per farlo inciampare e con meravigliosa fortuna è stato perfettamente cronometrato e lui si è piegato e ha battuto la testa sul marciapiede. Era svenuto, credo, ma nella foga del momento sono andato a prenderlo a calci in testa. In effetti ero un po’ preoccupato dopo nel caso lo avessi ucciso. Ho continuato a controllare i telegiornali per alcuni giorni”.

Guarda “Blood and Honour routed by Anti Fascist Action at Waterloo 1992“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

Accadeva Oggi

  1. 1921

    Immagine di copertina per il post

    Fondazione Partito Comunista Cinese

    “Il motivo immediato dal sorgere del “movimento del 4 maggio” erano stati gli avvenimenti di politica estera, ma questo movimento democratico della classe operaia, della borghesia nazionale, della piccola borghesia cittadina e degli intellettuali, nel maggio-giugno del 1919, ebbe un significato assai più profondo. Esso fu la risposta all’appello della Rivoluzione d’Ottobre. Per la prima […]

  2. 1949

    Immagine di copertina per il post

    Scomunica della Chiesa per i comunisti

    La scomunica ai comunisti è il nome con cui è conosciuto a livello popolare un decreto della Congregazione del Sant’Uffizio pubblicato il 1º luglio 1949. Approvato da Papa Pio XII, il decreto dichiarava illecita, a detta della Congregazione, l’iscrizione al Partito Comunista, nonché ogni forma di appoggio ad esso. La Congregazione dichiarava inoltre che coloro […]

  3. 1960

    Immagine di copertina per il post

    Genova, “è nato un popolo e la pietra scagliò” – prima parte

    Genova, 1960. Il partito neofascista Msi ha convocato per i giorni 2, 3 e 4 luglio il proprio sesto congresso nel capoluogo ligure, presso il Teatro Margherita. La scelta del luogo è già, evidentemente, una provocazione: Genova, oltre ad essere medaglia d’oro alla Resistenza, è anche la città che, nel 1948 all’epoca dell’attentato a Togliatti, […]