InfoAut
Immagine di copertina per il post

Brigata proletaria d’urto “San Faustino”

||||
||||

Il 15 febbraio 1944 Domenico Bagiacchi, nato a Pietralunga, di mestiere colono entra a far parte della Brigata proletaria d’urto “San Faustino”. La brigata è una formazione partigiana operativa in Umbria tra il settembre 1943 e il luglio 1944. La brigata è formata da circa 300 partigiani, soprattutto contadini e operai, che agiscono a est della Valtiberina tra Città di Castello, Umbertide e Gubbio. L’attività militare è fatta di sabotaggi e agguati contro pattuglie tedesche e fasciste.

Tra il 21 e il 23 aprile 1944 presero di mira la stazione ferroviaria di Moiacana dove disarmarono dieci fascisti e il 28 aprile tocco a Pietralunga con l’assalto e il disarmo della caserma dei carabinieri. Il 30 aprile si costituisce proprio a Pietralunga una zona liberata e autonoma, così il 1maggio si festeggia in piazza.

Nelle settimane successive ci furono continui attacchi e ritirate, rappresaglie e scontri continui con i fascisti fino all’8 giugno quando la brigata assalto la caserma in mano alla GNR e occupò definitivamente il paese fino a metà luglio quando arrivarono le forze alleate che volevano liberare Perugia ancora occupata da tedeschi e fascisti.

Guarda “La storia della Brigata S Faustino – I parte“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

Accadeva Oggi

  1. 1881

    Immagine di copertina per il post

    Muore Luis Auguste Blanqui

    “il capitale è lavoro rubato” “Il comunismo, che è la Rivoluzione stessa, deve stare attento a non prendere l’aspetto dell’utopia e a non separarsi mai dalla politica.” “chi ha del ferro ha del pane” “L’economia politica è il codice dell’usura.”  E’ sufficiente leggere alcune delle sue citazioni, per comprendere il carattere innovativo e pionieristico del […]

  2. 1894

    Immagine di copertina per il post

    La strage di Pietraperzia

    «Lu primu jinnaru ca trasi di luni, succissiru gran danni e gran ruini, a li dui li tri na rimurata, ognunu a la matrici si nni jiva, pariva na speci di missa cantata»…  …ma a un segnale dato, un battito di mani, un fischio, i passi cambiano direzione e velocità, si dirigono verso la piazza […]

  3. 1962

    Immagine di copertina per il post

    Muore Mario Trambusti Transfrontaliere Passeur

    È la storia vera di Mario, panettiere di Bagno a Ripoli, morto a ventisei anni la notte di capodanno del 1 gennaio 1962. Volato giù da un dirupo del Passo della Morte, uno dei punti di transito clandestino più utilizzati dagli italiani che emigravano in Francia. NELLA FOTOGRAFIA DI JUDLIN-DALMAS, RIPRESA DAL SETTIMANALE “SETTIMO GIORNO” […]

  4. 1969

    Immagine di copertina per il post

    La Bussola

    1 gennaio 1969 Il capodanno del 1969 fu un capodanno molto particolare. Diverso dalla solita celebrazione sterile e buonista, vuota dei riti di sfarzo e consumismo e ricca dell’immaginario delle lotte. Per una sera il capodanno dei borghesi e quello dei proletari attraversò lo stesso luogo, ma con dinamiche, esigenze e bisogni completamente diverse, anzi […]