InfoAut
Immagine di copertina per il post

La morte di Victor Jara

||||
||||

Víctor Lidio Jara Martínez è stato un cantautore, musicista e regista teatrale cileno. Proveniente da famiglia contadina, politicamente impegnato, è divenuto negli anni un riferimento internazionale nel mondo della canzone di protesta e della canzone d’autore.

Il golpe del generale Augusto Pinochet contro il presidente Salvador Allende sorprese all’università Victor Jara. Viene preso prigioniero insieme a numerosi alunni e professori, condotto allo Estadio Nacional de Chile, trasformato in campo di concentramento, dove rimane prigioniero diversi giorni. Secondo alcune versioni, lo torturano a lungo, colpendogli le mani fino a rompergliele con il calcio di una pistola. Il 16 settembre lo finiscono sparandogli. Dopo averlo ucciso, i militari cileni non solo proibiscono la vendita dei suoi dischi, ma ordinano la distruzione delle matrici.

Canción A Víctor” – Inti Illimani

Trigo y maíz era tu voz,

Mano de sembrador,

Alma de cobre, pan y carbón,

Hijo del tiempo y del sol.

Tu canto fue flor de metal

Grito de multitud,

Arma en el puño trabajador,

Viento del norte y del sur.

Caíste allí junto a otros mil

Cuando nació el dolor,

Hoz y martillo tu corazón

Rojo de vida se abrió.

El pueblo así te regará

En un jardín de luz,

Serás clarín de lucha y amor

¡canto de chile serás!

Fonte: https://www.ildeposito.org/eventi/la-morte-di-victor-jara

Guarda “Somos Cinco Mil – Víctor Jara“:

Guarda “Victor Jara – Te recuerdo Amanda, Paolo Fresu (sottot)“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

Accadeva Oggi

  1. 1864

    Immagine di copertina per il post

    I bambini dormono ancora sul fondo del Sand Creek

    29 novembre 1864 Fumo, polvere, capanne rivolte. L’odore di bruciato che si respira nell’aria ti entra diretto nelle narici, facendoti quasi male. A terra, accanto ai corpi carbonizzati, ancora ardono gli ultimi focolai, segno del massacro appena compiuto. Una bandiera americana, issata su di un palo, domina la scena dall’alto, mentre le luci dell’alba novembrina […]

  2. 1944

    Immagine di copertina per il post

    Liberazione dell’Albania

    Il 29 novembre 1944, i partigiani albanesi prendono il controllo di Tirana e di quasi tutte le maggiori città del paese. Questa data rappresenta la conclusione della guerra di liberazione albanese contro i nazisti e i fascisti. Con la vittoria dei partigiani, l’Albania diventa una repubblica socialista. Il processo di liberazione e resistenziale albanese vede […]

  3. 1975

    Immagine di copertina per il post

    Roma-per noi è appropriazione

    I PADRONI E GLI OPPORTUNISTI SONO SPAVENTATI  Per noi e’ appropriazione Le colonne dell’Unità e dei suoi supplenti locali, dal Paese Sera al Manifesto erano particolarmente inquiete Venerdì 14. La cronaca turbo­lenta della sera precedente ha fatto scatenare la fervida fanta­sia dei redattori. Poche ma efficaci parole come nelle più sante tradizoni del migliore giornalismo. […]