InfoAut
Immagine di copertina per il post

1971: LA STRAGE DI BALLYMURPHY

9 agosto 1971

Belfast. Il 9 agosto 1971, il governo locale dell’Irlanda del Nord, d’accordo con Londra, introduceva l’internamento senza processo. Oltre 300 uomini, tutti senza eccezione nazionalisti/cattolici, vennero prelevati in base a dati vecchi e lacunosi. Persone con un passato nell’IRA ma ormai del tutto inattivi vennero strappati dal letto alle 4 del mattino e trascinati nei centri di interrogatorio insieme a giovani totalmente estranei al conflitto.

Fu un enorme errore tattico e strategico che poche voci contrarie, nell’amministrazione civile e fra gli alti gradi dell’esercito, non riuscirono a fermare. Dopo quella prodotta dalle violenze degli unionisti anti-irlandesi e della polizia dell’estate del 1969, la cosiddetta “Operazione Demetrius” scatenò una formidabile, seconda chiamata alle armi che gonfiò le file dell’IRA.

Nel quartiere di Ballymurphy, nel settore occidentale di Belfast, le retate si trasformarono immediatamente in tragedia: 11 civili disarmati persero la vita in 3 giorni di raid e conseguenti scontri di piazza: 9 uomini e una donna di 44 anni, madre di 8 figli, furono uccisi dai cecchini dell’esercito britannico (un’undicesima vittima morì di infarto).

Un massacro dimenticato, poco noto anche nella stessa Irlanda, a differenza di quello compiuto pochi mesi dopo a Derry dallo stesso battaglione dei parà, cioè Bloody Sunday. Come è stato osservato giustamente, se le autorità civili e militari britanniche avessero affrontato la strage di Ballymurphy e riconosciuto le proprie colpe, quasi sicuramente la strage di Derry del 30 gennaio 1972 non avrebbe avuto luogo.

Guarda “”Ballymurphy” (1971) by Sean Murray:

Ascolta Radio Onda d’Urto:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

belfastirlanda del nord

Accadeva Oggi

  1. 1974

    Immagine di copertina per il post

    Le BR assaltano la sede Msi di Padova

    La settimana prima del 17 giugno 1974, Roberto Ognibene, uno dei fondatori del nucleo storico delle Brigate Rosse insieme a Gallinari, Franceschini e Curcio, si introduce nella sede del Movimento Sociale Italiano di Padova fornendo generalità false e dichiarandosi simpatizzante del partito. Il sopraluogo ha la funzione di pianificare l’azione che compiranno le BR con […]

  2. 1978

    Immagine di copertina per il post

    Contro lo spaccio di eroina a Roma

    La diffusione sempre più massiccia dell’eroina nella periferia romana induce, nell’autunno 1978, alcuni militanti provenienti da formazioni extraparlamentari e dall’autonomia, a creare una organizzazione armata, Guerriglia Comunista, finalizzata a creare nei quartieri “zone franche dall’eroina”. Nel settembre 1978, la nuova formazione diffonde un documento ciclostilato, di 20 pagine articolate in sette capitoli, intitolato: “Guerriglia comunista. […]

  3. 1986

    Immagine di copertina per il post

    Movimento antinucleare. Avanti a sinistra

    Avevamo scommesso sulle azioni del movimento ambientalista-antinucleare. Il grado di diffusione e di interessi particolari acquisiti, di cui è testimonianza questa prima parte del1’86, ci danno la conferma che la strada intravista è quella giusta. Permangono tuttora cristallizzazioni e scorie ideologiche. Per un verso residuo di un recente passato che aveva disinvoltamente liquidato come aclassista […]