InfoAut
Immagine di copertina per il post

Nasce Roberto Capone

||||

Roberto Capone era un militante delle Formazioni Comuniste Combattenti, nato a Milano il 22 aprile 1954.

A Patrica, in provincia di Frosinone, la mattina dell’8 settembre 1978 tre militanti delle FCC, tra cui Capone, attaccarono l’auto che trasportava il Procuratore capo della Repubblica di Frosinone, Fedele Calvosa, e due uomini della scorta. Uno degli uomini della scorta rispose al fuoco, uccidendo Roberto Capone.

Durante l’attacco rimasero uccisi anche il magistrato e i due uomini della scorta.
Gli altri due militani delle FCC trasportarono il compagno lontano dal luogo dell’azione. Il corpo venne ritrovato infatti in una Fiat 125, l’auto usata per l’attacco, in un bosco a un chilometro di distanza.

Le FCC rivendicarono l’azione con una telefonata e un volantino. I giorni successivi comparve poi una scritta “Roberto Capone vive nei nostri cuori” sui muri che circondano la villa comunale di Avellino.

Gli investigatori sostennero che Capone era stato ucciso dai suoi stessi compagni durante l’aggressione. Il giorno dopo La Stampa intitolò “Magistrato e due agenti assassinati. Terrorista e ucciso dai due complici”, sostenendo poi nell’articolo che Roberto Capone, ex militante di Potere Operaio, fosse stato caricato dopo l’azione su una macchina e ucciso perché non parlasse.

Guarda “*Radio Black Out* Assemblea sulle carceri. Palazzina Liberty, 6 giugno 1979“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

fedele calvosaformazioni comuniste combattentiroberto capone

Accadeva Oggi

  1. 1976

    Immagine di copertina per il post

    Mario Salvi, militante comunista

    Il 7 aprile 1976 Mario Salvi, militante del Comitato Proletario Zona Nord, struttura del quartiere di Primavalle legata all’Autonomia Operaia, di 21 anni, veniva ucciso durante una manifestazione antifascista a Roma. In questa giornata era stato organizzato un presidio davanti alla sede della Cassazione, in piazza Cavour, dove deve essere esaminato il caso di Giovanni […]

  2. 1979

    Immagine di copertina per il post

    Teorema Calogero

    7 aprile 1979 In seguito al rapimento di Aldo Moro, il 21 marzo 1979 venne inaugurata l’applicazione politica del reato di “associazione per delinquere”, di norma riservato alle inchieste di mafia. Il 7 aprile 1979, agenti della DIGOS, polizia e carabinieri, effettuano centinaia di perquisizioni in tutta Italia, arrestando, sulla base di 22 ordini di […]

  3. 1989

    Immagine di copertina per il post

    Franco Fortini sul 7aprile

    ” Dieci anni fa gli arresti di Padova. Scrive il Corriere: ” se gli arresti del 7 aprile si risolsero in un errore giudiziario e in anni di sofferenze per persone che sarebbero state assolte…”. A chi spiegare che non si trattò di un errore giudiziario ma di uno sporco atto di violenza compiuto, in […]

  4. 1992

    Immagine di copertina per il post

    Torino: la “stagione dei bulloni” e della contestazione di Cgil, Cisl e Uil

    2 novembre 1992 Nel luglio 1992 precisamente il 31 (Il giorno prima delle vacanze) i sindacati della triplice firmano un accordo vergognoso con il governo Amato e con i padroni in cui viene abolita la scala mobile e che vorrebbe bloccare la contrattazione aziendale. Il 31 luglio ‘92 è la conseguenza logica delle svendite dei […]