InfoAut
Immagine di copertina per il post

Occupazione case a Quarto Oggiaro

||||
||||

Il 22 gennaio del 1971 una folla di lavoratori occupò le case vuote di Quarto Oggiaro come risposta al costo sempre più alto degli affitti milanesi. L’assalto di 2000 poliziotti nei giorni seguenti venne respinto con forza, ottenendo una vittoria storica.

Qualcuno aveva deciso che vivere a Milano e dintorni doveva essere sempre più caro, sempre più difficile. Gli affitti continuavano a crescere, i lavoratori e le persone comuni scacciate sempre più lontane dal centro del capoluogo lombardo. Molti erano meridionali emigrati al Nord in cerca di “fortuna”, un termine che nella maggior parte dei casi era un inappropriato sinonimo di paga decente e condizioni di vita accettabili. Ed ogni aumento degli affitti equivaleva a meno pane per i loro figli, meno soldi per la loro educazione ed una vita sempre più difficile. Molti, purtroppo, si ritrovarono sfrattati e senza un tetto sulla testa. Quarto Oggiaro, situato a nord-ovest dal centro, era uno dei quartieri maggiormente interessati da questo fenomeno. Era diventato, nel corso degli anni, uno dei classici “quartieri dormitorio”, popolato soprattutto dagli immigrati, tenuti così abbastanza lontani dal centro una volta terminata la loro giornata lavorativa. Per tale motivo Quarto era sempre una zona calda sul “fronte” delle lotte. Una lotta portata avanti dalla gente comune che si impegnava in prima persona per condizioni di vita migliori.

Siamo nel 1971, è il mese di gennaio. Fa freddo ed alcune famiglie, 25 in tutto, decidono di occupare una serie di case popolari lasciate sfacciatamente vuote. Questo perché il loro costo era assolutamente spropositato rispetto alle possibilità delle famiglie che ne avevano bisogno. Erano famiglie sfrattate ed inviate in centri costituiti appositamente per chi restava senza abitazione. Erano strutture fatiscenti, sporche, minuscole. La dignità, quella per cui molti di loro avevano deciso di lasciare la propria terra, non potevano certo trovarla in quelle condizioni. E decisero quindi di occupare le case popolari, seguiti da decine di altre famiglie che iniziarono immediatamente a costruire le barricate per difendere le occupazioni. A buona ragione: il giorno seguente arrivarono infatti 2000 poliziotti in assetto da guerra. Gas lacrimogeni vennero sparati ad altezza d’uomo, ci furono un centinaio di arresti, ma le barricate resistettero. Venne chiesto di tornare nei centri per senzatetto, al che la folla rispose, in coro: “Lì mandateci i padroni!”. In poche ora una folla si radunò a Quarto per supportare gli assediati, finché la polizia non fu costretta a ritirarsi. L’occupazione fu una vittoria. Nel corso dei mesi successivi, infatti, alla maggior parte delle famiglie venne offerto una casa popolare: la giustizia sociale aveva prevalso, per una volta.

Anche oggi Quarto Oggiaro resta un quartiere difficile e abbandonato dalle istituzioni, ma al cui interno operano tante persone che combattono e non si arrendono.

Fonte: Cannibali e Re

Guarda “Lotte per la casa (Collettivo Cinema Militante Milanese, 1972)“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

Accadeva Oggi

  1. 1871

    Immagine di copertina per il post

    La Comune di Parigi

    Karl Marx definì la Comune il primo governo operaio della storia. La mattina del 18 marzo 1871, una brigata comandata dal generale Claude Lecomte s’impadronisce di cannoni di Montmartre uccidendo una delle sentinelle. Ma non tutto fila liscio. Le guardie nazionali e la popolazione allarmata accorre. Molte sono le donne; Louise Michelet si rivolge ai […]

  2. 1937

    Immagine di copertina per il post

    La battaglia di Guadalajara

    La battaglia di Guadalajara (8 – 23 marzo 1937) fu una delle più conosciute e famose battaglie della guerra civile spagnola. Si affrontavano le forze della seconda repubblica spagnola e delle brigate internazionali da una parte, e i nazionalisti di Francisco Franco della Divisìon Soria, affiancati al Corpo truppe volontarie italiane (CTV), che sostenne il […]

  3. 1978

    Immagine di copertina per il post

    Fausto e Iaio

    Sabato 18 marzo 1978, ore 21:10, Milano, via Mancinelli, tre killer sparano e uccidono Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, entrambi di 19 anni e attivi all’interno del centro sociale Leoncavallo. I due giovani si stanno recando a casa Tinelli, come ogni sabato sera: all’altezza dell’Anderson School di via Mancinelli ci sono tre persone infagottate in […]

  4. 1989

    Immagine di copertina per il post

    Settembre 1989 – Nasce il Csa Murazzi

    2 settembre 1989 – 1995 A Torino negli anni 87/88 erano avvenute ben cinque occupazioni, da parte del Collettivo Spazi Metropolitani, sempre represse con sgomberi e centinaia di denunce con l’occupazione del 9 settembre 1989 di un ex asilo in Corso Regina 47. Questo spazio era già stato sgomberato nel dicembre 87 ma da lì […]