InfoAut
Immagine di copertina per il post

Stampa clandestina – “La fabbrica”

||||
||||

Foglio sindacale che viene redatto dai comunisti milanesi Ilio Bosi, Giovanni Brambilla, Felice Cassani e Bruno Venturini, ai quali poi si aggiungono Giuseppe Alberganti e Luigi Grassi. Si rivolge esplicitamente agli operai ed è diffuso sull’intera area industriale milanese, riportando prevalentemente notizie di tipo sindacale provenienti dalle diverse fabbriche, per cui offre significative testimonianze sulle condizioni di vita e di lavoro durante la guerra. L’obiettivo del giornale è saldare la lotta di liberazione dal fascismo alle istanze sindacali.

23 luglio 01

 

23 luglio 02

23 luglio 03

23 luglio 04

fabbricaZmilano_1944_7.pdf

Guarda “Partigiano Giotto, 98 anni e mezzo di Resistenza: “Sono nato antipadronale e antifascista”“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

Accadeva Oggi

  1. 1911

    Immagine di copertina per il post

    Il furto della Gioconda

    Vincenzo Peruggia era originario di Trezzino, un paese del nord della provincia di Varese. Il padre Giacomo era muratore mentre la madre Celeste si occupava dei lavori domestici e dei cinque figli: quattro maschi e una femmina. Appreso in giovane età il mestiere di imbianchino e verniciatore, seguì per lavoro il padre a Lione nel […]

  2. 1921

    Immagine di copertina per il post

    Bordiga – I socialisti italiani e il comunismo

    21 agosto 1921 Esiste oggi un problema: unità o scissione nel Partito Socialista Italiano? È possibile che si parli di scissione a pochi mesi dall’uscita dei più spietati “secessionisti”? Si dividerà il Partito nel suo prossimo Congresso nazionale? Noi non lo crediamo, ma non è nemmeno possibile escluderlo del tutto. Non discutiamo qui le ragioni […]

  3. 1940

    Immagine di copertina per il post

    La morte di Lev Trotzkij

    Figlio di ebrei russi, Trotzkij entrò in politica nel 1896, aderendo al Movimento socialdemocratico operaio a Nikolaev, la città dove aveva compiuto gli studi. Ben presto abbracciò la dottrina marxista e cominciò a organizzare l’Unione russa meridionale dei lavoratori; nel 1899 fu però arrestato e deportato in Siberia, da dove riuscì a fuggire nel 1902, […]