InfoAut
Immagine di copertina per il post

Boves

||||

 

“Non ti ricordi il 31 dicembre

Quella colonna di camion per Boves

Che trasportava migliaia di tedeschi

Contro sol cento di noi partigian

E tra san Giacomo e poi la Rivoira

E Castellar e Madonna dei Boschi

Là s’infuriava la grande battaglia

Contro i tedeschi e i fascisti Traditor

Dopo tre giorni di lotta accanita

Tra tanti incendi e vittime borghesi

Non son riusciti coi barbari sistemi

Noi partigiani a poterci scacciar

Povere mamme che han perso figli

Povere spose che han perso i mariti

Povera Boves che è tutta distrutta.

 

“Non ti ricordi il 31 dicembre” scritto da E. Macario e G. Maccario sulle note di una canzone della Grande Guerra (Addio padre e madre Addio), racconta del famigerato eccidio di Boves (CN) e della distruzione del paese il 31 dicembre 1943.

 Terribile rappresaglia nazista a Boves (Cuneo). Paese bruciato e 59 vittime tra civili e partigiani. Tra le nove e le dieci di mattina, inizio del secondo eccidio di Boves. Una autocolonna i cui effettivi sono valutati in circa 800 soldati supero il ponte dei Sergent ed entrati in Val Colla ma vengono bloccati dal fuoco partigiano. Sulla piazza di Castellar i tedeschi tentano di salire a S. Giacomo e aggirare la posizione.Nella giornata vengono uccisi sei partigiani e tredici civili.

La città contava durante il Novecento circa 10.000 abitanti ed una popolazione, specie nelle frazioni montane, di una grande povertà, dedita perlopiù alla coltivazione di fazzoletti di terra ed ad un allevamento all’alimentazione famigliare assolutamente insufficiente. Diciamo che la ricerca di lavori per integrare i proventi magrissimi dell’agricoltura. OTrecento i morti tra i combattenti della prima guerra mondiale. Nella seconda sono 149, ma altri si aggiungono nella guerra di liberazione: 86 civili, 58 partigiani e 6 fascisti. Se il dramma del Paese è maturo, il processo di reclutamento è dovuto principalmente alle truppe alpine e pesa la batosta della Russia e dei Balcani.

Boves era già stata colpita il 19 settembre 1943 dalle rappresaglie tedesche effettuate dalla divisione SS tedesca Leibstandarte “Adolf Hitler”. L’attività incessante dei partigiani, quasi frenetica della banda Vian, spinge il comando tedesco ad organizzare la seconda rappresaglia che inizia il 31 dicembre e termina il 3 gennaio.

 

 

Guarda “Boves (Non ti ricordi il 31 dicembre)”:

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

Accadeva Oggi

  1. 1918

    Immagine di copertina per il post

    La Canzone di Combattimento dell’Armata Rossa

    Il consiglio dei commissari del popolo, organizzò l’Armata Rossa attraverso un decreto il 15 gennaio 1918, basandosi sulla già esistente Guardia Rossa. La sua canzone di combattimento era questa:   Bełaja armija, čërnyj baron Snova gotovjat nam carskij tron. No ot tajgi do britanskix morej Krasnaja Armija vsex silnej. Tak pusť že Krasnaja Sžimaet vłastno […]

  2. 1919

    Immagine di copertina per il post

    Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht Assassinati

    Uno stralcio meraviglioso di una lettera che Rosa Luxemburg scrisse alla sua amica Sonja Liebknecht, dal carcere di Breslavia, poco prima di essere trucidata insieme al marito di Sonja, Karl Liebknecht. “E’ il mio terzo natale in gattabuia, ma non fatene una tragedia. Sono calma e serena come sempre.  Ieri dunque pensavo: quanto è strano […]

  3. 1990

    Immagine di copertina per il post

    Mobilitazione contro gli aumenti dei trasporti pubblici – 1986/1993

    1986 – 1993 A Torino sul finire degli anni’80 ci furono significative mobilitazioni, con cortei e azioni dirette, contro gli aumenti dei trasporti. Nell’arco di pochi anni (dal 1987 al 1993) il biglietto dell’Atm, odierna Gtt, passò da 500 a 1200 lire con conseguente aumento degli abbonamenti settimanali o mensili. Aumenti dilatati ogni due anni […]

  4. 1990

    Immagine di copertina per il post

    Occupazione della Sapienza da parte della Pantera

    15 gennaio 1990 Alla fine del 1989 una pantera nera venne ripetutamente avvistata intorno a Roma; seminò il panico e sfuggì ai safari organizzati per catturarla, e scomparve infine nel nulla. Non fu l’unica pantera ad aggirarsi per le città e a ruggire in quei giorni: proprio dal felino, che occupò le prime pagine dei […]