InfoAut
Immagine di copertina per il post

Milano, lo sgombero del Leoncavallo

16 agosto 1989

Dopo quattordici anni di occupazione, il centro sociale Leoncavallo viene sgomberato.

La mattina del 16 agosto 1989 in una città completamente deserta Polizia e Carabinieri circondano il Centro Sociale per procedere allo sgombero degli stabili occupati fin dal 1975.

Inaspettata, troveranno una durissima resistenza da parte degli occupanti che, saliti sui tetti, resisteranno per due ore agli assalti delle forze dell’ordine, nonostante le centinaia di lacrimogeni lanciati all’ interno del centro sociale.

Alla fine interverranno i corpi speciali dei Carabinieri aprendosi, a colpi di esplosivo, un varco che permetterà loro di entrare negli stabili e di aver ragione della resistenza dei compagni.

La giornata si concluderà con 26 arresti e 55 denunce.

Il processo ai compagni arrestati si svolgerà quasi un anno dopo, concludendosi con una condanna ad un anno e 6 mesi di carcere (con la condizionale) in prima istanza e con una condanna ad un anno e 4 mesi al processo d’appello. Il 19 agosto si svolge una manifestazione di protesta contro lo sgombero del centro dove confluiscono migliaia di giovani e diversi attestati di solidarietà arrivano dal mondo della cultura.

Guarda “Noi siamo il sangue nuovo nelle arterie della città”:

Guarda “Milano: 16 agosto 1989“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

leoncavalloMilanosgomberi

Accadeva Oggi

  1. 1942

    Immagine di copertina per il post

    La battaglia di Stalingrado

    L’offensiva nazista al Paese comunista più grande del mondo, l’Unione Sovietica, inizia il 22 giugno 1941, quando 5.500.000 soldati, 3.500 carri armati e 2.000 aerei intraprendono l’attacco: i fronti che vengono aperti sono tre, dal nord verso Leningrado, al centro verso Mosca e a sud verso Kiev e, più in là, Stalingrado e il Caucaso. […]

  2. 1942

    Immagine di copertina per il post

    La rivolta delle donne di Monteleone di Puglia

    A Monteleone di Puglia (Fg), il comune più alto della Regione Puglia (mt. 847 s.l.m.), punto di incrocio delle vie di collegamento tra Puglia e Campania, tra il Mar Tirreno e il Mar Adriatico, abbarbicato sul Sub Appennino Dauno Meridionale, il 23 agosto 1942 ci fu la prima rivolta popolare contro il regime fascista, sebbene pochissimi lo sappiano (persino fra gli storici). La rivolta delle donne di Monteleone è stato senza dubbio il primo segnale di malcontento in Italia delle masse, addirittura antecedente agli scioperi scoppiati nelle fabbriche del Nord nel marzo del 1943, in particolare a Torino.

  3. 1944

    Immagine di copertina per il post

    Simone Segouin, a 18 anni simbolo delle donne nella resistenza francese

    Membri della Resistenza francese fotografati nel bel mezzo di una battaglia contro le truppe tedesche durante la liberazione di Parigi. Si vedono un uomo con un’uniforme militare di fortuna a sinistra e un giovane a destra. Poi, cosa ancora più sorprendente, si nota al centro una donna in pantaloncini, con una camicetta e un cappello […]