InfoAut
Immagine di copertina per il post

LC e le femministe verso lo scioglimento

||||

Il 6 dicembre 1975, in una grande manifestazione per l’aborto avvenne la prima espressione visibile di separazione tra Lotta Continua e il Movimento femminista.

Un esponente dell’organizzazione extraparlamentare ricevette uno schiaffo per aver forzato il servizio d’ordine che impediva agli uomini l’accesso al corteo e ebbe luogo un tafferuglio.

Sugli incidenti che ne nacquero si dibatté poi a lungo sia in Lotta Continua che nell’ intera galassia della sinistra radicale.

Le manifestazioni di sole donne diventarono una pratica comune, vi fu una rottura dello schema classico.

Le donne rivendicavano il loro diritto ad agire sia all’interno delle lotte che a livello personale, in modo autonomo ed indipendente dagli uomini.

Questa politica delle donne e le sue espressioni furono sempre meno conciliabili con la politica dei gruppi.

L’esplosione del movimento femminista fu una contraddizione lacerante, che trovò le organizzazioni impreparate.

E la difficoltà si trasformò in una consistente spaccatura che si ripropose per lungo tempo dentro i movimenti. Anche per questo la forma politica dei gruppi andò verso l’esaurimento che fu sancito con il congresso di Rimini di LC del 1976.

La fuoriuscita delle donne da diversi contesti politici del tempo si dovette ad una critica a livello culturale; secondo le femministe alcune prassi della politica extraparlamentare fino ad allora presente riproducevano forme di dominio, che in altri contesti della società venivano ugualmente patite e denunciate. Per lungo tempo questo dibattito restò aperto dentro il movimento venturo del ’77.

Guarda “La strada si conquista – Il movimento femminista degli anni 70“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

77femminismolotta continua

Accadeva Oggi

  1. 1919

    Immagine di copertina per il post

    Rosa Luxemburg

    5 gennaio 1919 Il 5 gennaio del 1919 le strade di Berlino furono invase dai manifestanti tedeschi in lotta contro la destituzione del prefetto socialista indipendente Eichorn da parte del governo socialdemocratico. A queste proteste parteciparono ampiamente i militanti del KPD (il partito comunista tedesco) caratterizzando in modo radicalmente diverso questa giornata di lotta e […]

  2. 1937

    Immagine di copertina per il post

    Guido Picelli

    Il 5 gennaio 1937 muore in combattimento, durante la battaglia di Guadalajara, Guido Picelli (47anni) orologiaio, attore, ardito del popolo e volontario in Spagna. La sua fu una vita contrassegnata nel DNA dall’antifascismo: fu infatti l’anima della leggendaria Difesa di Parma del 1922, durante le Barricate in Oltretorrente, quando 350 Arditi del Popolo, affiancati dalla […]

  3. 1945

    Immagine di copertina per il post

    Repubblica di Comiso, i moti del non si parte

    Una storia di resistenza dimenticata: i moti del “non si parte” in Sicilia Se nell’immaginario collettivo la Seconda guerra mondiale e la Lotta di Liberazione in Italia tendono ad essere percepiti come un corpus omogeneo di causa-effetto, tale linearità si altera a contatto con le storie delle singole città e regioni. È sicuramente così per […]