
Diciamocelo: quella cartina d’Italia con la distribuzione dei “No” e dei “Sì” al referendum di ieri ci ha dato una bella soddisfazione. Ma forse il problema della giustizia ha avuto un’importanza relativa sul risultato.

L’8 e il 9 giugno si terrà un referendum popolare che prevede quattro quesiti sul lavoro e un quesito per ridurre da 10 e 5 anni i prerequisiti di residenza continuativa in Italia per l’ottenimento della cittadinanza.

Le lotte, unico antidoto al metodo Marchionne * Network antagonista Torinese* A pochi giorni dal referendum di Mirafiori sono molti i nodi aperti da questa vicenda e non potranno essere sciolti dalla semplice vittoria o sconfitta del test referendario. Il voto richiesto ai lavoratori e alle lavoratrici è essenzialmente un ricatto di stampo padronale ed […]