
Riprendiamo il comunicato pubblicato da Fem.in cosentine in lotta, Usb Reggio Calabria, Colpo Popolare, Addunati di Lamezia e La Base Cosenza in merito al corteo di ieri ad Amendolara in risposta alla strage da caporalato.

Ad una settimana dal raduno nazionale del partito fondato dal Generale proviamo a ragionare attorno alla sua figura e alla traiettoria politica di Futuro Nazionale.

Sabato 16 maggio, Sesto Fiorentino. Erano un paio di migliaia a marciare per difendere “l’ultimo cuore verde rimasto nell’area metropolitana” di Firenze dal progetto di ampliamento dell’aeroporto di Peretola.

Sabato 30 maggio, in seguito alla vittoria della Champions League da parte del Paris Saint-Germain, per alcune ore il centro di Parigi è stato teatro di disordini e scontri tra giovani tifosi e un numero esorbitante di forze dell’ordine. Prove generali di una strategia della tensione a sfondo razzista.

Ennesima giornata di imponenti manifestazioni a Tirana, capitale dell’Albania, contro il governo guidato da Edi Rama, accusato di svendere il territorio nazionale ai grandi capitali internazionali.

Dal 28 maggio tre voli ogni settimana da Tel Aviv atterrano a Cagliari ed Alghero, trasportando decine di famiglie che alloggeranno poi in vari resort nella zona meridionale della Sardegna.

Riceviamo e pubblichiamo volentieri questo articolo che analizza alcuni aspetti centrali in ambito energetico: l’ipocrisia del sistema e l’assenza di pianificazione, l’assalto delle società energetiche a discapito dei beni comuni, la sottrazione al dibattito scientifico a beneficio della polarizzazione ideologica, la carenza dal punto di vista progettuale e l’ampio spazio lasciato alla speculazione e, infine, l’uso massiccio dei tamburi della propaganda. Il nucleare oggi viene posto come alternativa sostenibile in un discorso totalmente ipocrita sulla priorità da dare alle rinnovabili. Un controsenso tecnico, pratico e di completa mistificazione della realtà. Teniamo alta l’attenzione!

In questi giorni cinquantaquattro persone che hanno partecipato al movimento per la Palestina nell’ultimo anno, hanno ricevuto le notifiche della conclusione delle indagini da parte della Questura di Pisa per le incredibili mobilitazioni di massa della scorsa estate e dell’autunno contro guerra e genocidio.

Nella notte arriva la notizia di un accordo di cessate il fuoco trovato tra le parti chiamate in causa dal Dipartimento di Stato Americano, quindi Israele e il governo libanese, ad esclusione di altri soggetti presenti sul territorio, come l’organizzazione della resistenza Hezbollah.

Sono immagini familiari a chi vive in Val di Susa quelle che arrivano dall’Albania, dalla spiaggia di Zvërnec e dall’area protetta di Vjosa-Narta.