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Agenzia Temporary: a loro i guadagni, a noi i rischi

Sono stato assunto da Temporary per ricoprire il ruolo di impiegato, inizialmente per un mese, poi secondo le loro promesse sarei stato assunto direttamente dall’azienda. Fin dall’inizio però qualcosa non quadrava: non facevo altro che rispondere a solleciti di fornitori e dipendenti, a cui non venivano pagati gli stipendi da parecchi mesi!
Il tempo indeterminato promesso diventava quindi un miraggio, ma tra me e me pensai di essere fortunato. Io sarei comunque stato pagato,  in quanto dipendente dell’agenzia…”finalmente un aspetto positivo delle interinali!” pensai.
Decisi così di attendere la scadenza del contratto con Temporary, aspettare il mio stipendio e ributtarmi nel mercato. Tutto ciò avveniva nella prima metà del 2015. A fine contratto però fui contattato dalle impiegate della Temporary che mi comunicarono un lieve ritardo nel pagamento delle mie competenze. “Che strano”, pensai, “non hanno problemi finanziari quelli di Temporary: per ogni lavoratore che mandano in azienda chiedono una percentuale e impiegano piu di 1000 persone in Italia…”

Ad oggi, dopo 8 mesi, Temporary si rifiuta ancora di pagarmi. La loro risposta ha dell’incredibile: “poichè l’azienda cliente ha un insoluto nei nostri confronti, noi non ti paghiamo e non possiamo darti il cedolino paga”. Hanno intrapreso anche vie legali con l’azienda utilizzatrice e mi hanno detto che pagheranno il mio credito quando percepiranno i soldi dal cliente.  È una vergogna, mi sento preso in giro da questa agenzia che già guadagna intermediando privatamente il lavoro, in più ritiene di far pesare sulle spalle dei lavoratori il proprio rischio d’impresa.  Inoltre, stiamo addirittura parlando di una piccola somma, visto il breve periodo in  cui sono stato assunto! Evidentemente siamo arrivati ad un punto di non ritorno: scaricare addosso ai dipendenti il minimo rischio d’impresa che hanno le agenzie interinali.

I guadagni tutti loro, le perdite spalmate su di noi. Imbarazzanti.

 

da bgreport

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