InfoAut
Immagine di copertina per il post

Torino: “difendere l’Askatasuna per non far spegenere la scintilla di ribellione che Torino ha dentro”

“La grandissima manifestazione di risposta allo sgombero è stata la reazione di Torino che si è riversata nelle strade per difendere quella sua radice ribelle che non si vuole che venga cancellata.”

Marco Revelli, storico e sociologo, vi ha partecipato e legge l’attacco contro il centro sociale Askasatuna come “un’azione deliberata del governo di estrema destra ed in particolare del ministro degli interni Piantedosi volutamente intrusiva, sproporzionata e muscolare, dettata da due esigenze: fare campagna elettorale e far dimenticare gli orrori della manovra inventando il nemico e poi la vendetta per lo smacco subìto dal suo tentativo di deportazione, di fatto una condanna a morte, dell’imam di San Salvario. ” Il desiderio – per il docente che ha insegnato Scienza della politica all’Università del Piemonte Orientale – era quello di vendicarsi su questa città e sul nucleo di ribellione che sopravvive in questa città. Io ho partecipato alla manifestazione di sabato scorso perchè non voglio che la scintilla di ribellione che ha dentro Torino sia spenta, perchè  sarebbe una perdita irreparabile per questa città che diventerebbe opaca, grigia, sorda e in mano ai burocrati.”

L’intervista a Marco Revelli sociologo e storico che ha insegnato Scienza della politica all’Università del Piemonte Orientale  Ascolta o scarica

Ci sono ora i margini per riaprire il confronto sul progetto di trasformazione dell’occupazione del centro sociale  in Bene Comune della città di Torino che il sindaco di Torino Lo Russo ha improvvidamente  chiuso proprio durante l’operazione poliziesca per le presunte inadempienze dell’Askatasuna? “Sì, penso che ci siano. Penso che si possa recuperare – risponde Giorgio Airaudo, segretario generale CGIL Piemonte e componente del “comitato garanti” – perchè non vedo un’alternativa. L’alternativa non può essere che gli spazi vengano chiusi, non può essere che i muri, uno spazio pubblico e accessibile,  vengano considerati responsabili delle azioni.” Per il sindacalista e garante “si tratta di riportare in una condizione di legalità, valorizzando ciò che è  per quel quartiere, ciò che è per una comunità e non cancellando quello spazio politico e sociale che è stato occupato. Io penso dalle ultime dichiarazione che il sindaco Lo Russo debba riprendere quel filo. Noi come garanti lamentiamo il fatto che non siamo stati cercati prima di quella decisione di ritirarsi e lasciar fare a chi dice che c’è un problema di sicurezza, che lo trasforma in un problema di ordine pubblico. Dalla sicurezza perchè non ti caschi un calcinaccio in testa  a una carica di polizia c’è una bella differenza.”

L’intervista a Giorgio Airaudo segretario CGIL Piemonte Ascolta o scarica

Torino: “Que viva Askatasuna!”. Riflessioni dopo il corteo del 20 dicembre e prossime scadenze di lotta

A Torino presidio permanente no stop in Corso Regina Margherita, 47 a pochi metri dal centro sociale Askatasuna sgomberato giovedì 18 dicembre 2025 con una maxi operazione poliziesca  su mandato di Meloni e Piantedosi, che da giorni ha militarizzato un intero quartiere, quello di Vanchiglia. Sabato 20 dicembre almeno 10mila compagne e compagni, in corteo, hanno provato a raggiungere Askatasuna, circondato da reti e new jersey, circondato da centinaia di uomini e decine di mezzi delle forze di polizia. I celerini hanno risposto con le manganellate, un largo utilizzo degli idranti e un fitto lancio di lacrimogeni.

Al termine della manifestazione, compagne e compagni hanno rilanciato annunciando un’assemblea nazionale per il 17 gennaio e un corteo nazionale in difesa di Askatasuna per il 31 gennaio.

La corrispondenza di lunedì 22 dicembre su Radio Onda d’Urto con Martina, compagna del centro sociale Askatasuna. Ascolta o scarica

da Radio Onda d’Urto

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

airaudoaskatasunagoverno melonimarco revelliPiantedosisgomberotorinovanchiglia

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Salviamo Comala! A Torino continua la guerra agli spazi sociali.

Torino. Apprendiamo la recente notizia della perdita da parte dell’associazione culturale “Comala” degli spazi che gestisce da ormai 15 anni. La Circoscrizione 3, insieme al Comune di Torino, ha indetto un bando per l’assegnazione degli spazi dell’ex caserma La Marmora, scartando “Comala” e optando per una cordata di associazioni guidata dall’APS Social Innovation Teams.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

CASSA DI RESISTENZA – BLOCCHIAMO TUTTO TORINO

IL COORDINAMENTO TORINO PER GAZA LANCIA LA CASSA DI RESISTENZA  Chi lotta non è mai sol3! IL MOVIMENTO “BLOCCHIAMO TUTTO” Quest’autunno un enorme movimento popolare ha bloccato l’Italia al fianco della resistenza del popolo palestinese, contro il progetto genocida e coloniale del regime israeliano. Questo movimento ha denunciato con forza la responsabilità del governo Meloni […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Livorno: “Per realizzare un sogno comune”, Infoaut organizza due giorni di incontri e dibattiti il 21 e 22 febbraio

“Per realizzare un sogno comune”: a partire dal “Blocchiamo tutto” un incontro pubblico lanciato dalla piattaforma di movimento InfoAut il 21-22 febbraio a Livorno verso nuove possibilità di movimento contro la fabbrica della guerra.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Napoli: corteo per la difesa degli spazi sociali, contro la guerra e il governo

Pubblichiamo il comunicato dei Movimenti di Lotta Campani che hanno convocato il corteo a Napoli con il titolo “Amore che resiste”, un appuntamento che si inserisce nel quadro di mobilitazione a livello nazionale per la costruzione dell’opposizione sociale al governo Meloni.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Napoli: conferenza stampa del corteo regionale “Amore che resiste” di sabato 14 febbraio

Conferenza stampa ieri mattina a Napoli per lanciare la manifestazione in difesa degli spazi sociali e di libertà in Campania.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Un commento sulla manifestazione del 31 gennaio

Riceviamo e pubblichiamo una riflessione di Fabrizio Salmoni

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Milano: “insostenibili olimpiadi”, corteo nazionale contro il profitto sui territori e le montagne

Al via allo stadio San Siro le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Assemblea nazionale 7 febbraio

h 15:00 Villa Medusa-Casa del Popolo Bagnoli

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Quando il popolo indica la luna, lo stolto guarda il dito

Riprendiamo la presa di parola di Askatasuna in risposta alla narrazione mediatica di questi giorni a seguito del partecipassimo corteo nazionale di sabato 31 gennaio 2026.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Ancora repressione sulle lotte per la Palestina a Torino

Questa mattina, con un’operazione di polizia all’alba sono stati notificati 5 arresti domiciliari e 12 obblighi di firma ad altrettanti compagni e compagne come esito di un’operazione della DIGOS di Torino, durata mesi, contro le lotte per la Palestina in città.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Non la violenza ma il conflitto sociale

Riprendiamo da La Bottega dei Barbieri un’intervista ad una compagna del centro sociale Askatasuna, tratta da una raccolta di interessanti contributi che potete trovare qui

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Torino: escono dal carcere i tre manifestanti arrestati per la manifestazione nazionale del 31 gennaio. Intervista all’avvocato Gianluca Vitale

Torino; scarcerati con obbligo di firma due dei tre manifestanti piemontesi, di 31 e 35 anni, arrestati per resistenza nel tardo pomeriggio di sabato 31 gennaio alla manifestazione nazionale per Askatasuna.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Dossier: il vero volto del governo nella “gestione dell’ordine”

Abbiamo raccolto una serie di frammenti video che restituiscono il modo in cui il governo affronta il conflitto sociale: uso della violenza da parte delle forze dell’ordine, repressione e gestione dell’ordine pubblico in cui il sopruso e l’abuso sono la prassi.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

L’opposizione al governo Meloni parte da qui

Contributi, punti di vista, riflessioni da parte delle tante anime che hanno composto la ricchezza della manifestazione oceanica della Torino partigiana. Iniziamo una raccolta di ciò che si tenta di appiattire, con uno sguardo alla complessità della composizione, della soggettività e della fase che stiamo attraversando.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Torino è partigiana: il futuro comincia adesso

Riprendiamo il comunicato scritto in serata e uscito dal centro sociale Askatasuna sulla giornata di ieri.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Torino: perquisizioni all’alba

Continua la criminalizzazione del movimento e delle mobilitazioni a Torino.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Verso il 31 gennaio Torino è partigiana: le convocazioni delle piazze tematiche

Dalla casa al lavoro, dalla formazione alla ricerca, dalle lotte a difesa del territorio alla solidarietà per la Palestina e il Rojava: una raccolta delle convocazioni tematiche per i tre concentramenti di sabato 31 gennaio in occasione del corteo nazionale “Contro governo, guerra e attacco agli spazi sociali”.