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Massa. Antifascisti contro sfilata revisionista, la polizia carica

Dopo alcune iniziative portate avanti per le strade di Massa nei giorni precedenti per sensibilizzare i cittadini e le cittadine, ieri era previsto un appuntamento indetto sotto il Comune per andare a denunciare anche la non presa di posizione dell’amministrazione comunale riguardo alla marcetta neofascista. Successivamente il presidio antifascista si è spostato per impedire che le due organizzazioni neofasciste (ben protette da uno schieramento di polizia) sfilassero per la città. Quando gli antifascisti si sono avvicinati alla marcia indegna, la polizia si è posizionata con un folto cordone, caricando gli antifascisti che gridavano a gran voce il proprio dissenso nei confronti dell’ennesima farsa che vuole riproporre tesi revisioniste e fasciste. Dopo le cariche a freddo da parte della polizia, i neofascisti si sono allontanati dal luogo, ben scortati, proseguendo per il percorso concordato.

Anche ieri a Massa quindi, si è dimostrato che iniziative di questo calibro non sono ben accette all’interno della città, non solo per la concezione revisionista e distorta che si ha su avvenimenti come quelli delle foibe, bensì per impedire a quelle stesse organizzazioni neofasciste di marciare e di portare in strada dietrologie e ideologie non accettabili per chi ha ben chiaro il valore dell’antifascismo.

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